45 MILIONI DI EURO PER EMERGENZA CASA NEL LAZIO
Lo sblocco da parte del Cipe di 45 milioni di euro per far fronte all’emergenza abitativa nella Regione Lazio è una notizia importante.
In questo modo possiamo procedere con il Piano di edilizia abitativa voluto dalla Giunta Polverini, cofinanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Regione Lazio.
Dopo il parere favorevole del Cipe, il passaggio successivo sarà la sottoscrizione dell’Accordo di Programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Dimostriamo con i fatti il nostro impegno per far fronte all’emergenza casa nella Regione Lazio. Potremo realizzare alloggi da destinare a nuclei familiari a basso reddito, monoparentali o monoreddito, a giovani coppie, ad anziani con più di 60 anni in difficoltà, a studenti fuori sede ma anche agli sfrattati per morosità e agli immigrati regolari a basso reddito e residenti in Italia da almeno un decennio.
Respingiamo pertanto al mittente le accuse di ritardi della sinistra.
Lavoriamo per sostenere una sana e responsabile politica di edilizia abitativa, finanziando interventi cantierabili in tempi rapidissimi e marcando in tal modo una netta differenza con la precedente Giunta di centrosinistra, incapace di fornire vere risposte all’emergenza abitativa nella Regione.











24 gennaio 2012 alle 10:46
Complimenti a Buontempo che è riuscito a fare quello che si doveva fare da quando è stata messa l’ICI.
Ma vorrei chiedere a Buontempo di attivarsi di più sul controllo dell’Ater, perchè lui afferma una linea da seguire e l’Ater invece fa tutt’altro, perchè?
Inoltre vorremmo chiedere a Buontempo una radicale mobilitazione dei dirigenti dell’Ater se si vuole farla funzionare, ci vuole gente nuova aria fresca, aprire porte e finestre altrimenti non cambierà mai.
Inoltre voglio denunciare una arroganza da parte di certi dirigenti che è divenuta insopportabile, si sentono i padroni dell’Ater e utilizzano le leggi a loro piacimento.
E’ ora di cambiare sistema, trasparenza e legalità e diritti uguali per tutti,Buontempo deve intervenire sull’Ater per far bloccare la delibera di aprile firmata da Prestagiovanni che aumenta indiscrinatamente i canoni agli assegnatari e solo a quelli della periferia.