INTERVISTA A ‘LINEA’: RISCATTIAMO LA MORALITA’ DI AN

                      

Gianfranco Fini? E’ sempre stato molto abile a perseguire i suoi disegni personali calpestando sentimenti, amicizie, legami ultratrentennali e identità politica. Oggi si muove senza un obiettivo preciso e spera di trarre vantaggio dalla sua carica istituzionale.
All’inizio, come spiego al quotidiano Linea, in un’intervista pubblicata oggi, Fini ha consentito che anche i “suoi” provassero l’ebbrezza delle regalìe, dei compromessi inaccettabili, delle frequentazioni dei salotti dove non c’è confine tra interesse privato e bene pubblico; ha fatto finta di non conoscere le fonti dalle quali provenivano i soldi per mantenere in vita le “correnti” interne dei suoi colonnelli. Poi, ha tentato di essere un riferimento della moralità, della legalità e del rispetto istituzionale. Ma la sua abilità, insieme alle manifeste protezioni di cui ha goduto nelle sue ripetute giravolte politiche, nulla hanno potuto per impedire al marcio di arrivare in superficie.

Sulla vicenda del patrimonio immobiliare di An, si tratta di una questione che deve essere riproposta, politicamente e legalmente, anche da coloro che abbandonarono An per una scelta politica e ideale senza nulla chiedere, visto che quelle risorse oggi vengono utilizzate per obiettivi politici e da personaggi che nulla hanno a che fare con quelle storie e con quelle identità.
Superiamo rancori, rivalità e risentimenti e ritroviamoci in un nuovo progetto politico capace di riscattare la dignità di un intero mondo che non merita di essere sporcato dal malaffare e dagli opportunismi.

Riguardo alle possibili elezioni anticipate, sono convinto che sia preferibile avere due o tre mesi di campagna elettorale piuttosto che qualche anno di incertezza politica. Con quali alleanze? Si dovrà andare alle urne con quello che resterà del Pdl, insieme a La Destra e all’Udc, oltre che la Lega, e sarebbe consigliabile che Berlusconi, anziché fare l’infermiere del Pdl, dia vita finalmente a una Federazione dei partiti del centrodestra.
Bossi: la sua è una posizione equivoca: vuole mantenere in vita il Governo, ma allo stesso tempo alza la voce contro l’Udc. In realtà, Bossi punta alla secessione della cosiddetta Padania da quella che lui definisce l’Italia ladrona.

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3 Commenti a “INTERVISTA A ‘LINEA’: RISCATTIAMO LA MORALITA’ DI AN”

  1. Francesco scrive:

    D’accordo su Fini, ma vedi anche il lato positivo della vicenda. Molti elettori lo abbandoneranno e voteranno “La Destra”, che vedo oltre il 5%.

  2. prinz scrive:

    FINI HA UNA VERA FACCIA DI BRONZO…….
    CHE PENA!!!!!!

  3. FlyAway scrive:

    Caro Presidente io ho moltissima stima nei suoi confronti sin dai tempi in cui era uno dei pochi a criticare determinate scelte di Fini stando dentro An, troppo facile attaccare Fini oggi,come fanno i vari Gasparri e La Russa,avendo le spalle ben coperte dal Cavaliere,il vero coraggio lo avete dimostrato lei e Storace attaccandolo dentro An.
    E tuttavia io per quanto vi apprezzi e abba votato LaDestra alle ultime politiche non riesco proprio a seguirvi se andate a ri-allearvi con Berlusconi.
    Berlusconi e tutta la cricca che lo circonda sono totamente incompatibili con l’area di destra,specialmente poi con un’area attenta al sociale.
    Io non ho mutato opinione su Fini però non posso non rilevare che alcune critiche dei cosidetti finiani su questioni inerenti la legalità sono tutt’altro che secondarie e nel PDL sembra esserci quasi una sorta di reazione allergica ad ogni tentativo di impostare discorsi di questo genere.
    Che alleanza si uò mai fare con un signore sceso in campo per perseguire i suoi interessi e farsi fare leggi e leggine varie per sottrarsi ai processi,che si circonda di personaggi quantomeno disctibili come Dell’Utri,Cosentino,Verdini che fa ministro Brancher solo per sottrarlo al suo processo e che manda davanti ai probiviri chi ha espresso opinioni che possono anche essere tutte sbagliate,ma non ha responsabilità penali?
    Berlusconi era, è e resta l’amico di Craxi, l’uomo che usa i suoi media per colpire gli avversari politici,stia certo Presidente Buontempo,che se Fini se ne fosse rimasto buono e tranquillo senza rompere le scatole noi della casa di Montecarlo non avremmo saputo un bel niente e si ricorda il trattamento delle reti mediaset(dei tgg in particolare) fatto a LaDestra alle politiche del 2008 solo perchè allora non si era in coalizione?
    Io con Berlusconi e poi con Bossi non intendo starci,stima per lei ma se LaDestra va in quella direzione non potrò votarvi.

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