Antitrust: allarme false carte-sconto, nascondono vendite

ROMA, 17 AGO – L’Antitrust ha acceso un faro su diversi casi di iniziative promozionali che, nell’offerta di carte-sconto, nasconderebbero veri e propri contratti di vendita di merci. Consumatori che hanno firmato moduli per ricevere una carta o dei tagliandi da utilizzare per ottenere sconti presso esercizi commerciali di nuova apertura (proposti al telefono o porta a porta) si sarebbero cosi’ ”inconsapevolmente impegnati ad acquistare prodotti per somme elevate”, intorno ai duemila euro ed in alcuni casi anche oltre cinquemila.
L’Autorita’ per la Concorrenza e’ quindi intervenuta ”con particolare urgenza”, in tre casi, per fermare ”pratiche commerciali scorrette” che consistevano ”nel diffondere messaggi pubblicitari, mediante telemarketing e successiva visita a domicilio dei consumatori, con i quali viene promossa una tessera sconti gratuita che celerebbe, in realta’, la vendita di articoli per la casa”; e ”nel sottoporre con modalita’ aggressive ai consumatori moduli che non presentano adeguate informazioni circa la loro natura di contratti di acquisto”.
L’Antitrust lo spiega nelle delibere con cui, in base alle norme del codice del consumo, ha disposto la sospensione di questo tipo di attivita’ per tre aziende: la societa’ Style per la ”tessera sconti gratuita” Shopping Card Style; la societa’ Jolly che vende prodotti per la casa con i marchi Jolly, Andromeda, Ciao, Calypso, Nuvola, Teorema; l’impresa New Company per offerte con il marchio Linea Casa (gia’ Casa Arredo).
Nei tre casi l’Antitrust ha avviato un procedimento lo scorso maggio, disponendo anche ispezioni nelle aziende, dopo aver ricevuto segnalazioni direttamente dai consumatori. (ANSA).

serverstudio web marketing e design