Casa: inquilini Corviale a Pisana, non demolitelo

ROMA, 6 AGO - Un gruppo di cittadini del Comitato inquilini di Corviale (Cic), un’associazione culturale che fa capo al coordinamento ‘Corviale Domani’, ha manifestato questa mattina davanti alla sede del Consiglio regionale del Lazio per dire no alla demolizione dell’edificio, ipotesi proposta dall’assessore regionale alla Casa Teodoro Buontempo.
Gli inquilini, che hanno esposto poster e progetti, hanno invitato ”l’assessore Buontempo e la presidente della Regione Lazio Renata Polverini a venire a conoscere personalmente la realta’ di Corviale, per ricredersi rispetto alle improbabili ipotesi di ‘distruzione’ del Serpentone”.
”A Corviale – ha spiegato Angelo Scamponi del Cic – vivono tra le 6500 e le 7 mila persone, come una citta’ di provincia. La realta’ e’ che la nostra realta’ non la conosce nessuno. Noi siamo favorevoli alla riqualificazione dell’edificio: ci sono gia’ in atto dei progetti come quello di risanamento del IV e del V piano a scopo residenziale, e ci sono in attesa 115 famiglie che hanno diritto”.
Scamponi ha inoltre parlato di uno stanziamento da 17 milioni di euro, confermato sia dalla giunta Storace che da quella Marrazzo, ”per la compartimentazione dell’edificio, cioe’ per la sua verticalizzazione: la creazione di piu’ ingressi e condomini rispetto a oggi e che e’ decisiva per la riqualificazione del palazzo-quartiere”.
Gli inquilini del Serpentone, che sarebbero favorevoli anche al coinvolgimento dell’area nei progetti di Roma 2020, temono intenti speculativi rispetto al territorio della Tenuta dei Massimi, e hanno rinnovato l’invito all’assessore Buontempo a venire a visitare la struttura. ”Se fosse stato concluso il progetto originale – ha concluso Scamponi – Corviale sarebbe un fiore all’occhiello. Invece e’ stato completato al 50%” (ansa).

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