No profit: Isfol, associazioni per sociale più numerose
ROMA, 15 GIU – All’interno del Terzo settore, le associazioni di promozione sociale sono le piu’ numerose. E’ quanto emerge da un’indagine dell’Isfol presentata oggi in occasione della II Conferenza nazionale sull’associazionismo sociale, promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Su circa 156 mila organizzazioni registrate in albi nazionali e territoriali, oltre 37 mila sono associazioni di promozione sociale.
”E’ il soggetto piu’ numeroso del no profit, che promuove tutte le altre forme di Terzo settore – ha osservato il portavoce del Terzo settore – ma e’ anche il piu’ bistrattato. Non ci sottraiamo alle sfide, che invitano a maggiore sussidiarieta’, ma dobbiamo essere sostenuti. Occorre una diversa distribuzione del welfare, che non deve essere smantellato, ma riorganizzato”.
Le associazioni di promozione sociale (Aps), secondo la ricerca Isfol, ottengono le maggiori entrate di bilancio da ricavi per contratti o convenzioni e dai contributi degli aderenti, che partecipano attraverso il 5 per mille (e’ una scelta fatta dal 62% degli aderenti) e le donazioni (59,2%).
L’82,7% contribuisce anche al sostegno a distanza.
Oltre un’Aps su due e’ attiva nel campo delle attivita’ culturali, ricreative e sportive. ”E’ ora che l’associazionismo sociale esca dal ruolo ancillare in cui si trova – ha affermato Claudia Montedoro, dirigente Isfol – per un pieno riconoscimento del ruolo che svolge.
Gli italiani ritengono il Terzo settore fondamentale per rispondere ai problemi di oggi aumentati anche a causa della crisi. Le istituzioni legiferino in merito, armonizzando le decisioni con le esigenze del territorio”. (ansa).









