Casa: Buontempo, legalità è prevalsa per Casa lazio

ROMA, 12 GIU – ”Oggi abbiamo testimoniato che la legalita’ puo’ e deve prevalere e che anche a uno scandalo come quello di Casa Lazio, che aveva messo in ginocchio 2.500 famiglie, si puo’ porre rimedio, se c’e’ una la volonta’ da parte delle istituzioni di mettersi davvero al servizio dei cittadini”. Lo afferma, in una nota, l’assessore regionale alle Politiche della Casa Teodoro Buontempo, che oggi ha partecipato, insieme al presidente dell’Ater di Roma Luca Petrucci, alla festa degli aderenti alle cooperative Vega e Veronese, tra i truffati di Casa Lazio, nel Cantiere della Gioia, in zona Monte Stallonara a Roma.
“Fui io  a denunciare – spiega – lo scandalo nel 2004, prima con un’interrogazione parlamentare, poi inviando gli atti alla Procura della Repubblica. C’era un signore, Falco, che aveva libero accesso alla Regione e nei vari Ministeri, che truffo’ 2.500 famiglie, ognuna delle quali aveva sborsato 80mila euro per la casa. Lui intasco’ i soldi, ma non verso’ un euro per realizzare le abitazioni, gettando nella disperazione chi si era indebitato per reperire quelle somme. Oggi, a sei anni di distanza, quelle stesse famiglie possono festeggiare, perche’ Falco sara’ processato il 12 luglio e loro presto avranno una casa, grazie alla Regione e all’Ater di Roma, che e’ stata coinvolta con una forma di riscatto venticinquennale delle abitazioni”.
”Personalmente posso dire che – conclude Buontempo – si chiude un cerchio: io ho denunciato questa vicenda, ora sono qui a gioire con queste persone, che vedono andare avanti speditamente il cantiere e che a dicembre 2011 avranno finalmente la loro casa”.

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