FEDERALISMO DEMANIALE? NON VORREMMO ASSISTERE A UNA NUOVA ‘PAPPOPOLI’
Far passare il federalismo demaniale come una misura che va nella direzione della trasparenza e di un miglior utilizzo del patrimonio pubblico è operazione a dir poco discutibile: chi sostiene questa tesi o non conosce bene cosa è avvenuto nella maggior parte dei Comuni e di altre istituzioni locali o rappresenta gli interessi di qualche lobby.
Comuni, Province e Regioni hanno dovuto spendere cifre enormi, per censire il loro patrimonio, perché negli anni quello che era un vero e proprio tesoro è stato abbandonato al suo destino: morosità che hanno raggiunto cifre enormi, immobili con planimetrie non conformi all’originale e poche certezze sull’effettiva titolarità degli inquilini.
E, poi, basta pensare a quello che è avvenuto con l’abusivismo sulle spiagge; o con il patrimonio delle Ipab, lasciti finalizzati a contrastare il disagio sociale, che sono finiti, invece, in mano a ben noti personaggi, che nel centro delle città corrispondevano affitti più bassi di quelli pagati dagli operai in periferia; o, ancora, con ville e castelli, tesori mai valorizzati.
Ecco, prima di esultare per quello che sarà, si faccia un serio esame di quello che non si è fatto in passato, per non ripetere gli stessi errori.
Non vorremmo assistere a una nuova ‘Pappopoli’.











21 maggio 2010 alle 15:41
concordo pienamente …basta poco per capire perche abbiano votato a favore memvri dell’opposizione e tipicamente ostili al governo ……..