L’ORGOGLIO DEL PARTITO

teodoro buontempo

C’era una volta un gran senso di responsabilità che faceva superare il correntismo… E’ proprio così, e lo spiego in un’intervista rilasciata a Girolamo Fragalà e pubblicata oggi su Il Secolo d’Italia (e che vi propongo).
Il riferimento è ovviamente alla vicenda della lista romana del Pdl esclusa – al momento – dalla prossima competizione elettorale per le Regionali del Lazio.
La presentazione delle liste è un atto fondamentale nella vita di un partito, un atto che non può essere considerato un semplice adempimento burocratico che chiunque può assolvere.
Vent’anni fa eravamo bravissimi e non commettevamo errori perché avevamo l’orgoglio del partito. Ricordo, ad esempio, quando nel 1989 proprio a Roma il Msi arrivò prima del Pci a consegnare la sua lista…

LEGGI secolo d’italia 02_03_10 – intervista a teodoro buontempo

3 Commenti a “L’ORGOGLIO DEL PARTITO”

  1. L'insonne scrive:

    Carissimo Presidente i politici di una volta erano di un’altra pasta…
    Poi non si svegliavano a mezzoggiorno…
    Ma a Roma e nel Lazio la Polverini ce la farà comunque!

  2. Alessandro di Montesilvano scrive:

    Caro Teodoro, a Montesilvano facendo le nottate (spesso con Te allora Coordinatore Regionale di AN), siamo riusciti a presentare le liste in tempo. Comunque mettecela tutta per vincere a Roma e nel Lazio con Renata Polverini Presidente. Forza!

  3. Sergio Senes scrive:

    certo che il pdl ha fatto una figura veramente del cavolo, intriso di troppa boria, pressappochismo e superficialità.
    io penso che un bel risultato nel laxio (8%) e un bel risultato a livello nazionale (2%) significheranno non solamente x noi ma x tutti, alleati, neutrali e avversari, una vera e autentica svolta nell oscenario politioc italiano. e finisco co ldire che ho appreso del bel successo (oltre l’11%) che il “vecchio” jean marie le pen ha saputo conseguire alle regionali francesi.

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