L’ORGOGLIO DEL PARTITO
C’era una volta un gran senso di responsabilità che faceva superare il correntismo… E’ proprio così, e lo spiego in un’intervista rilasciata a Girolamo Fragalà e pubblicata oggi su Il Secolo d’Italia (e che vi propongo).
Il riferimento è ovviamente alla vicenda della lista romana del Pdl esclusa – al momento – dalla prossima competizione elettorale per le Regionali del Lazio.
La presentazione delle liste è un atto fondamentale nella vita di un partito, un atto che non può essere considerato un semplice adempimento burocratico che chiunque può assolvere.
Vent’anni fa eravamo bravissimi e non commettevamo errori perché avevamo l’orgoglio del partito. Ricordo, ad esempio, quando nel 1989 proprio a Roma il Msi arrivò prima del Pci a consegnare la sua lista…
LEGGI secolo d’italia 02_03_10 – intervista a teodoro buontempo











5 marzo 2010 alle 05:46
Carissimo Presidente i politici di una volta erano di un’altra pasta…
Poi non si svegliavano a mezzoggiorno…
Ma a Roma e nel Lazio la Polverini ce la farà comunque!
11 marzo 2010 alle 13:05
Caro Teodoro, a Montesilvano facendo le nottate (spesso con Te allora Coordinatore Regionale di AN), siamo riusciti a presentare le liste in tempo. Comunque mettecela tutta per vincere a Roma e nel Lazio con Renata Polverini Presidente. Forza!
15 marzo 2010 alle 10:40
certo che il pdl ha fatto una figura veramente del cavolo, intriso di troppa boria, pressappochismo e superficialità.
io penso che un bel risultato nel laxio (8%) e un bel risultato a livello nazionale (2%) significheranno non solamente x noi ma x tutti, alleati, neutrali e avversari, una vera e autentica svolta nell oscenario politioc italiano. e finisco co ldire che ho appreso del bel successo (oltre l’11%) che il “vecchio” jean marie le pen ha saputo conseguire alle regionali francesi.