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	<title>Commenti a: Alla Provincia di Roma è vietato ricordare il martirio degli italiani istriani e dalmati</title>
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		<title>Di: Hans</title>
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		<dc:creator>Hans</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 15:45:28 +0000</pubDate>
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		<description>La storia viene scritta dai vincitori, che deformano gli avvenimenti a loro piacimento, ma il silenzio complice e vigliacco che per sessanta anni ha coperto questi fatti così dolorosi è stato semplicemente mostruoso. Purtroppo contineranno ad esserci episodi e fatti storici che verranno ignorati o semplicemente dimenticati. Per tutti coloro che ancora amano definirsi Italiani ed anzi sono orgogliosi di esserlo, rimane il compito di costudirne la memoria e tramandarla ai posteri. L&#039;onore, la lealtà, il coraggio delle proprie idee, l&#039;onestà e l&#039;amore della propria terra sono valori e i valori o fannno parte del tuo DNA oppure ne sei privo. Forza e coraggio a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La storia viene scritta dai vincitori, che deformano gli avvenimenti a loro piacimento, ma il silenzio complice e vigliacco che per sessanta anni ha coperto questi fatti così dolorosi è stato semplicemente mostruoso. Purtroppo contineranno ad esserci episodi e fatti storici che verranno ignorati o semplicemente dimenticati. Per tutti coloro che ancora amano definirsi Italiani ed anzi sono orgogliosi di esserlo, rimane il compito di costudirne la memoria e tramandarla ai posteri. L&#8217;onore, la lealtà, il coraggio delle proprie idee, l&#8217;onestà e l&#8217;amore della propria terra sono valori e i valori o fannno parte del tuo DNA oppure ne sei privo. Forza e coraggio a tutti!</p>
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		<title>Di: Mauro V.</title>
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		<dc:creator>Mauro V.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 17:39:49 +0000</pubDate>
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		<description>350.000 italiani derubati di ogni avere e scacciati dalle loro terre…
30.000 precipitati quasi tutti vivi nei crepacci carsici, vera e propria “pulizia etnica” ante litteram (anche se di pulito non aveva proprio nulla). Cifra approssimata per difetto, poiché in Croazia e Slovenia basterebbe solo cercare per trovare, e dalla fine della Jugoslavia sono emerse casualmente decine di nuove foibe…
Tutto questo viene negato dagli eredi di chi accoglieva i profughi con scioperi nelle stazioni ferroviarie e negava loro perfino un sorso d’acqua. Sono i comunisti, o comunque si chiamino ora, che rifiutano di osservare le leggi dello stato e continuano a mantenere, nei comuni da loro amministrati, piazze, strade e viali intitolate ad autentici macellai come Lenin, Stalin, Tito, Mao, Ho Chi Min ecc.
Non mi ha mai convinto la storia della “pacificazione nazionale”. Pacificazione sì, ma tra italiani. 
E loro non lo sono…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>350.000 italiani derubati di ogni avere e scacciati dalle loro terre…<br />
30.000 precipitati quasi tutti vivi nei crepacci carsici, vera e propria “pulizia etnica” ante litteram (anche se di pulito non aveva proprio nulla). Cifra approssimata per difetto, poiché in Croazia e Slovenia basterebbe solo cercare per trovare, e dalla fine della Jugoslavia sono emerse casualmente decine di nuove foibe…<br />
Tutto questo viene negato dagli eredi di chi accoglieva i profughi con scioperi nelle stazioni ferroviarie e negava loro perfino un sorso d’acqua. Sono i comunisti, o comunque si chiamino ora, che rifiutano di osservare le leggi dello stato e continuano a mantenere, nei comuni da loro amministrati, piazze, strade e viali intitolate ad autentici macellai come Lenin, Stalin, Tito, Mao, Ho Chi Min ecc.<br />
Non mi ha mai convinto la storia della “pacificazione nazionale”. Pacificazione sì, ma tra italiani.<br />
E loro non lo sono…</p>
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		<title>Di: L'insonne</title>
		<link>http://www.teodorobuontempo.it/2010/02/08/alla-provincia-di-roma-e-vietato-ricordare-il-martirio-degli-italiani-istriani-e-dalmati/comment-page-1/#comment-29822</link>
		<dc:creator>L'insonne</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 01:11:20 +0000</pubDate>
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		<description>Una sola parola: vergogna!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una sola parola: vergogna!</p>
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