Ascoltiamo la vostra voce

Non mi sono mai sentito un dipendente dei partiti, ma un rappresentante del popolo.
Il rapporto diretto con il cittadino: comunicare, ascoltare le proposte, far esprimere le persone sui loro problemi e sui loro bisogni ha sempre caratterizzato la mia attività politica.
Portare la voce dei cittadini nelle istituzioni ed essere il loro megafono per far sentire ai partiti ed agli amministratori la realtà in cui vivono mi ha sempre appassionato e in questo mio impegno sono stato di aiuto a tante persone che mi hanno gratificato con la loro amicizia.
In piazza e nei quartieri per anni con il megafono per comunicare le mie idee e far conoscere le mie battaglie.
Il megafono passava di mano in mano e questo mi ha consentito di conoscere la città e di essere accettato anche da chi politicamente la pensava diversamente da me.
I politici vorrebbero i cittadini silenti, compiacenti e capaci solo di applaudire.
Ma il fenomeno delle Radio libere degli anni 70 rivelò quanta voglia avevano i cittadini di parlare, di partecipare ai dibattiti o semplicemente di comunicare per vincere la propria solitudine.
Fondai Radio Alternativa a Roma e contribuii alla nascita di un’ottantina di emittenti radio in tutta Italia.
I partiti rifiutarono lo strumento delle Radio perché c’era un confronto diretto con i cittadini, le bugie dei politici venivano scoperte e condannate e il messaggio aveva un ritorno con le dirette telefoniche che, in quegli anni, rappresentarono una crescita democratica.
Quando nel sistema delle comunicazioni fecero la loro comparsa gli SMS utilizzai il telefonino per fare una campagna elettorale che fece molto discutere, ma riuscii a rompere l’uso solo personale dei messaggi in SMS.
La voglia di comunicare, il desiderio e la necessità di conoscere cosa pensano i cittadini mi hanno fatto aprire un “blog”.
Non mi sono limitato ad utilizzare le “mail” che è uno strumento che facilita ambiguità permettendo di rispondere ad ognuno quello che vuole sentirsi dire.Con il “blog” ci si mette in piazza esponendosi anche alla critica in tutte le sue forme.
E’ opinione corrente che il deputato punti solo alla pensione e una volta attaccato il “cappello al chiodo” si limiti a restare nel piccolo cerchio delle battaglie vinte e a godersi i privilegi raggiunti.
Io a 61 anni, a pensione raggiunta dopo cinque legislature, ho accettato la presidenza di un “partito nuovo” per rimettermi in gioco, chiedere ancora consenso mettendo le mie energie e la lunga esperienza al servizio della Politica anche attraverso il “blog” che è uno strumento aperto attraverso il quale chiunque può leggere quanto scritto, può comunicare pareri positivi e negativi, può esprimere le proprie idee e può proporre una politica più vicina al “paese reale”.
Con il “blog” la coerenza e la chiarezza del messaggio sono messe alla prova.
Con il “blog” si è a disposizione dei cittadini anche di quelli del tutto sconosciuti e lontani dalle idee di chi comunica.











25 settembre 2007 alle 11:04
Salve Teodoro, noto con un certo piacere che voi maggiori esponenti de La Destra siete scesi in campo sul web.
Mi auguro che utilizziate nel modo corretto il blog per ascoltare la gente che ha BISOGNO di interloquire con chi li governa. Benvenuto su internet
25 settembre 2007 alle 12:36
Buongiono Buontempo, mi piace quello che scrive. Spero vivamente che alle premesse sue di storace seguano i fatti. Anche perchè siamo in tanti, dietro le quinte, di quelli che per politica attiva intendono la presenza e la partecipazione ad urne aperte. E seguiamo con attenzione queto nuovo partito, comportatevi come sapete che non qabbiamo bisogno di grillo per fare una politica etica ed autorevole.
saluti da campobasso
25 settembre 2007 alle 12:46
Condivido l’affermazione di Buontempo quando parla della democraticità del blog. E’ vero. Verissimo. E la censura, quando c’è, si limita ad insulti e bestemmie.
Spero che a forza di post intelligenti ed informati si stimoli la voglia di partecipazione da parte della gente, una volta tanto non semplicemente “elettori”.
Buon viaggio Teodoro!
25 settembre 2007 alle 12:54
E adesso voglio vedere se, in caso di successo, vi monterete anche voi la testa come il comico genovese.
Lancerete il vostro D Day (destra day)?
Spero proprio di no. Comunque complimenti
25 settembre 2007 alle 12:59
Pollicita e di.destra la volete smettere di citare il genovese che proprio non ha bisogno di pubblcità. Ci hanno già pensato le reti Rai e non solo.
Buontempo, scusa lo sfogo. Continuerò a seguirti.
25 settembre 2007 alle 13:03
Tra poco più di un mese sarà il 28 ottobre. Cosa succederà? O ve ne dimenticherete anche voi?
Teodoro, conto su di te.
25 settembre 2007 alle 13:09
Di poltica non ne capisco niente e me ne vanto! Però ho letto quello che scrivi e mi piace. Continua che andremo forte
25 settembre 2007 alle 13:12
Teodoro, le Marche sono con voi!
cagli-tricolore.blogspot.com
25 settembre 2007 alle 13:50
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole…ma ne siete convinti? O si tratta dell’ennesimo partitino di destra che ha come unico scopo quello di far guerra agli altri della destra? Spero di sbagliarmi ma l’aria è quella.
25 settembre 2007 alle 13:53
Forse Cleo ha ragione. Perchè dico io i problemi non si si riescono mai a risolvere se non con un divorzio? Quello che dite è condivisibile e sano. Avete provato a parlarne con Gianfranco?
25 settembre 2007 alle 13:57
basta con queste menate del partitino! se andiamo avanti così ci portiamo sfiga da soli. dobbiamo crederci a lavorare e vedrete che il partitino…chissà
25 settembre 2007 alle 13:58
teo mi sono iscritto al partito sopratuuto per te. non ti dimenticare le nostre radici anzi rafforzale!!!!!
25 settembre 2007 alle 14:10
<p>il sistema politico italiano è da “riformare” completamente… basta con tutti questi piccoli e grandi mangiatori di denaro pubblico sparsi e nascosti dietro dei simboli colorati chiamati partiti…l’uomo gode quando ha il potere ….ora basta la politica deve partire dal popolo, resettiamo tutti i partiti italiani, verifichiamo la loro utilità e poi valutiamo se concretizzarlo in una forma di risposta alle esigenze del paese…….ora veramente basta!!!!! FORZA TEO</p>
25 settembre 2007 alle 14:10
Se vi impegnate sul serio, la destra radicale supererà la sinistra antagonista in numero di partiti. E quasi ci siamo.
25 settembre 2007 alle 14:18
e ci mancava il radical-fascio che vuole “resettare” tutti i partiti e poi magari delegarne uno solo a rappresentare il popolo (tutto). Forse ti sfugge che qualche annetto fa lo hanno già fatto. E non è andata benissimo. Per il popolo intendo.
25 settembre 2007 alle 15:11
Il blog viene dal basso, anche se viene fondato dall’alto, e non dovrebbe mai perdere questa sua caratteristica. Quanto all’email, non credo che essa sia uno strumento che “facilita ambiguità”. Sono entrambi strumenti, con funzioni diverse. Il telefono non è più ambiguo del megafono solo perché si parla con una anziché con molte persone.
In ogni caso, anche se non si vive di solo blog, meglio il blog, dove si discute, della televisione, dove vanno a dirci cosa hanno deciso per noi, senza neppure una parvenza di un reale uditorio.
25 settembre 2007 alle 15:33
Tanti auguri Teodoro da chi, anno 1994, al campidoglio,hai celebrato il matrimonio, un augurio di un buon inizio per cominciare questa tua nuova avventura politica.
25 settembre 2007 alle 15:44
Caro Teodoro,
i “buontemponi” milanesi Ti seguono, da sempre, con grande interesse e fiducia, affetto e simpatia, fin dai tempi prima di Fiuggi: la conferenza alle Stelline in Corso Magenta, la serata prima dai Combattenti del vecchio Biglia e poi in discoteca, le escursioni a Predappio e nelle cantine del Monferrato, questi ed altri indimenticabili episodi di passione politica, entusiasmo, cameratismo e goliardia, si sono fissati nei nostri cuori ed ora ci tornano alla mente. Siamo pronti a seguirTi in questa nuova avventura e Ti aspettiamo presto a Milano.
ROBERTO JONGHI LAVARINI
Comitato DESTRA per MILANO
http://www.robertojonghi.it
cell 333.4333920
25 settembre 2007 alle 16:09
Grande Pecora,
Monteverde Vecchio è con te, da sempre.
Risolviamo il problema degli zingari a Roma ed in tutta Italia in maniera definitiva.
Teodoro ci devi supportare in questa lotta.
25 settembre 2007 alle 18:51
GRANDE TEODORO, UN ABBRACCIO FORTE DAI “ROTTAMI” DELLA SARDEGNA!TANTI AUGURI PER IL BLOG
25 settembre 2007 alle 19:00
Il Mitico Teodoro Bontempo.
Un saluto da Carrara al più grande Senatore del nostro partito.
W Bontempo
Musetti Gianni
La destra Massa-Carrara
3208145024
25 settembre 2007 alle 19:15
Salve Buontempo,
un paio di vite fa ci siamo conosciuti a Ostia a un congresso del Fronte e da allora ho sempre seguito la tua carriera politica pensando ogni bene e riconoscendoti onestà intellettuale.
Oggi ho letto la tua intervista a proposito dei sequestri delle slot da parte della guardia di finanza e mi meraviglio che un uomo intelligente possa avere espresso frasi così prive di buon senso e degne solo di qualcuno che non sa nemmeno di cosa sta parlando.
Ho una ditta di noleggio a Firenze, ho vari dipendenti, lavoriamo con innumerevoli locali e soprattutto PAGHIAMO le tasse che ci sono richieste. Le spaventose tasse che ci sono richieste, mi correggo.
Oggi veniamo penalizzati con un sequestro del quale non abbiamo nessuna colpa e tacciati da tutti gli organi di stampa e televisivi come la razza reietta che toglie il pane di bocca alle persone piazzando giochi irregolari.
L’avevi letto per caso che TUTTE quelle macchine che stanno sequestrando, noi le abbiamo acquistate complete di 2 nulla osta rilasciati dai monopoli dopo che 12 enti certificatori avevano dato la luce verde? E’ bastato un magistrato e un solo perito ad affossare metà del parco macchine presente in Italia e a mettere sulla strada tanti lavoratori. Perche, caro Buontempo, non credo tu possa ignorare che ci sono circa 500.000 persone che sono impiegate in questo settore e che si sono stufate di essere considerate dei ladroni da gente come te che dovrebbe avere almeno il buon gusto di informarsi prima di parlare.Ti hanno detto che dobbiamo distruggere tutte le macchine ( costo 3000 euro ciscuna)senza che nessun rimborso ci verrà mai riconosciuto? E che per ognuna abbiamo versato una fidejussione di 1500 euro che chissà quando ci verrà resa, che siamo obbligati ad acquistare schede nuove a prezzi da strozzinaggio… e tanto tanto altro
Chiedi ai tuoi amici della Atlantis perchè non hanno pagato la metà di quell’enorme ammanco ( i famosi 98 miliardi…) mentre noi abbiamo SEMPRE versato ogni 15 giorni ciò che ci veniva richiesto.
Ma davvero non ti viene voglia di saperne un po’ di più invece di voler fare bella figura con qualche frase ad effetto sulla pelle degli altri? Sicuramente non te ne potrà fregare di meno ma mi dispiace che il ragazzo combattivo e sincero di quei giorni di Ostia sia diventato un omologo di quelli che detestava tanto.
E mi dispiace che nessuno della mia parte politica riesca a intuire che il mio settore ( ripeto siamo davvero tanti)sarebbe un serbatoio di voti enorme se qualcuno si prendesse la briga di volerci capire qualcosa e interessarsene in modo onesto e costruttivo.
Ma sicuramente avrai di meglio da fare
saluti
Susanna Tre Re
25 settembre 2007 alle 20:01
Caro Teo, mi scuso per aver usato questo sito per poterti contattare, sentiamoci il progetto della destra è interessante.
Luigi Lucatelli
25 settembre 2007 alle 21:08
Grande sito e grande Teodoro la passione non ha età
25 settembre 2007 alle 21:12
Forza Teodoro continua così!! Abbiamo bisogno delle idee tue e di quelle di Francesco anche per liberarci dei mali della rossa toscana!! Saluti da Siena
25 settembre 2007 alle 21:58
On.Buontempo,vorrei soprattutto che in questo partito ci si potesse tornare a chiamare “camerati”!
Lo spero con tutto il cuore!
A NOI!
25 settembre 2007 alle 21:59
Sig. Teodoro,
non avrei mai pensato di dialogare con un deputato fascista, ma forse l’ho giudicata superficialmente negli anni, ora capisco che non esiste dx o sx, è tutto un teatrino.
Scivo qui, perché ho letto da qualche parte che lei si è occupato in parlamento della vituperata sovranità monetaria del popolo italiano.
Puo’ spiegarci qualcosa di più dei risultati ottenuti o fornirci dei link.
La ringrazio e saluto con lei tutti gli avventori di questo blog.
25 settembre 2007 alle 22:58
Ma non era meglio rimanere in AN piutosto che fare l’ennesimo partitino che, alla fine, non conterà niente?
25 settembre 2007 alle 23:01
Non me lo aspettavo da lei! Sempre criticato lo sfaccettamento della destra e cosa fa? Ne crea un’ulteriore!Per me rimani sempre un grande camerata, ma non sempre posso accettare le tue scelte. Buon lavoro, e spero che possiate renderVi conto che se la DESTRA non esiste più è per colpa di protagonismo destrorso. Cercate di non illudervi. CMQ sempre anticomunisti!
Cari Saluti
Andrea Lucatorto
25 settembre 2007 alle 23:32
On. Buontempo, sono felice che lei oggi abbia fatto quel decisivo passo che tutti noi, uomini di destra, auspicavamo già da qualche anno. Conosciamo tutti la sua infinita passione per la politica e la sua rettitudine che l’hanno sempre contraddistinta nel suo processo politico.
Felice di poter continuare un viaggio insieme a lei, interrotosi cinque anni fa al congresso di Area di Orvieto, le invio i miei più distinti saluti, confermandole la mia piena adesione a questo progetto.
AVE
26 settembre 2007 alle 03:11
Egr. ON. Buontempo,
Ho sempre vissuto la mia Ideologia, condividendola solo con altri Ex appartenenti di certe forze militari ritenute, storicamente da sempre di Destra.
Questo, sicuramente anche per una mia visione romantica di vivere la vita con Valori, impregnati di Onore, Fedeltà è Coraggio!
Valori che difficilmente si possono riscontrare nella vita civile di tutti i giorni…
Questo è stato il motivo per cui non ho mai aderito a nessun movimento politico pur sostenendo nelle passate elezioni, Alleanza Nazionale e Forza Italia: Unici partiti che mi rappresentavano in qualche modo…
Molto probabilmente, altri Italiani si sono ritrovati, nelle mie stesse condizioni!
Adesso, invece; Dopo il Tradimento di Fini che ha portato “AN” quasi a sinistra deludendo, così i propri elettori; Mi sembra per la prima volta di ravvisare nel Senatore, Storace è nel Deputato, Buontempo quei Valori di Coraggio è Fedeltà Degni di Rappresentare una Nuova Destra per il Bene della Nazione!
Quindi, dopo attenta riflessione ho deciso per la prima volta, di rendermi visibile per aderire in questa formazione politica (Mi sono iscritto a metà Agosto) con slancio è motivazione per cesellare questo progetto comune con cura minuziosa.
Ho servito nel 1979 c/o la Brigata Paracadutisti Folgore di Livorno come Assaltatore.
Congedato con Diploma di Paracadutista Scelto con motivazione: Per aver mantenuto Onorevole comportamento dimostrando di possedere in misura eminente: Senso del dovere; Amor di Patria; Spirito di Corpo ed attaccamento alla Specialità Paracadutisti… Missioni di addestramento con unità paracadutistiche USA è Germania.
Perchè scrivo tutto questo?
Lo scrivo perchè ho avuto la Fortuna di vivere in un ambiente di Alti Valori, quali: L’Onore è il Cameratismo, uno dei momenti più Belli ed Esaltanti della mia Vita!
Valori che oggi, come Ieri riconosco, confidando di trovarli sicuramente, anche in questa nascente formazione politica!
Inoltre, mantenendo ancora contatti nella Folgore, mi sono attivato per far conoscere LA DESTRA che seguiremo con molta Attenzione.
Un Cameratesco Saluto, al Grido di Folgore|
Par. Maurizio
Chi legge è Invitato nel mio Blog:
http://www.esper79.spaces.live.com
26 settembre 2007 alle 13:23
Riunione organizzativa del Comitato provinciale per “La Destra”
Si terrà Sabato pomeriggio alle 17.30 a Fermignano (PU), la prima riunione organizzativa del Comitato provinciale per “La Destra” verso l’assemblea costituente del nuovo movimento politico del Sen. Storace.
Alla riunione aperta a tutti, interverranno gli aderenti e gli iscritti al nuovo movimento nonchè la dirigenza provinciale della Fiamma Tricolore.
Per partecipazione ed informazioni 348/0058169 o circolo-nerone@ladestra.info
cagli-tricolore@ladestra.info acqualagnatricolore@yahoo.it
http://coordinamentozonatricolore.blogspot.com/
26 settembre 2007 alle 13:55
(da affari italiani ecco cosa vale la destra!!!)
Sondaggio Ekma/ Effetto Bertinotti: Pd meno 3,3. Effetto Storace: An sotto il 10%
Lunedí 17.09.2007 18:00
Sopra le righe/ I peones di Forza Italia temono l’unione con An e Udc…
Risultati clamorosi di un sondaggio realizzato tra il 07 e il 10 settembre da Ekma Ricerche. A colpire non è tanto il vantaggio del Centrodestra sull’Unione (quasi otto punti con l’Udc nella CdL e più di quattro senza i centristi di Casini), ma l’effetto che l’eventuale formazione della “Cosa rossa” avrebbe sul partito democratico. Infatti, nel caso in cui Rifondazione Comunista, Pdci e Verdi si presentassero seperati, il Pd arriverebbe al 28%. Ma qualora nascesse un raggruppamento unico della sinistra radicale, il partito democratico crollerebbe al 24,7%. Il progetto di Bertinotti, in pratica, sottrarrebbe il 3,3% al Pd, raccogliendo ben l’11,2%. Quasi quattro punti in più rispetto alla somma dei singoli partiti.
Un altro dato clamoroso del sondaggio di Ekma è il boom della Destra di Francesco Storace, in grado di ottenere il 2,8%. La conseguenza? Alleanza Nazionale piomba al 9%, la percentuale minima da quando Fini ha dato vita alla svolta di Fiuggi. In netta crescita Forza Italia (30%) e la Lega Nord (5,7%). Tracollo dell’Udc, che dimezza i voti rispetto alle Politiche e si attesta al 3,5%. Nel Centrosinistra balzo dell’Italia dei Valori di Di Pietro, che dal 2,3% passa al 4,2.
26 settembre 2007 alle 14:14
Egr. On. Buontempo
Egr. sen. Storace,
Cari amici del blog,
Vi sento parlare molto di valori di destra, di riscossa di un’intera comunità, di identità riscoperta…
Mi fa piacere questo però, permettetemi, allo stesso tempo mi viene da sorridere e da esprimere pure delle riflessioni alquanto amare; sono troppo navigato per non sapere che affrontare certe questioni senza avere delle fondamenta solide, non serve proprio a nulla.
Innanzitutto per definirsi di “destra” non si può dire che il punto di partenza è Fiuggi, anche perché,concedetemelo,
da quella data in avanti la destra è andata via via disgregandosi, giungendo oggi ad un prototipo di partito che nulla ha a che fare col concetto di destra vera. Per poter parlare di destra e dire di essere un partito collocato in tal senso, bisogna intanto portare con se la proprie radici, e non spedirle alla storia come fate voi (tanto per sbarazzarvi senza troppe seccature ed imbarazzi).
Essere di destra significa essere legati con orgoglio e senza abiure alla storia ventennale del fascismo, alle vicende cinquantennali del movimento sociale italiano e alle iniziative culturali di tutte quelle realtà movimentistiche che dagli anni settanta ad oggi hanno orbitato nella cosiddetta “area”. Essere di destra significa non aver paura di attuare una politica nazionalista, identitaria, sociale e rivoluzionaria (nel senso della parola che storicamente conosciamo noi).
Essere di destra non può comportare l’abiura e l’accantonamento delle nostre radici e della nostra storia. Per essere di destra oggi, serve prima prendere i principi ideologici e programmatici del nostro passato e trasportarli in chiave moderna, ma consci che la Terza Via è sempre e solo l’unica percorribile.
A mio personalissimo parere, questo nuovo soggetto politico creato dal senatore Storace, sembra essere una sorta di AN 2, proprio perché di fatto si basa sui punti di Fiuggi, dimostrando ancora una volta l’errore nel voler scrollarsi di dosso una storia gloriosa e piena di idee. A mio avviso, lo dico anche al tal “onorevole” Fini, un popolo senza storia è un popolo senza valore ed identità. Davvero a questi livelli volete portare la destra ? A che serve costruire un clone di AN ? Va bene che Fini sta portando i suoi ad essere una nuova DC, e per questo capisco che sia stata giusta la scelta di Storace di non finire in tale deriva, ma se poi crea qualcosa che non si discosta molto dal suo ex partito, sinceramente non ne comprendo l’effettivo valore. A meno che Storace non ci dica che abiura Fiuggi e che vuol ripartire almeno dai principi fondanti del M.S.I. cosa però che non mi pare abbia alcuna intenzione di fare.
Francamente io non ci sto e come me centinaia di migliaia di persone la pensano allo stesso modo; fino a quando non capirete tutti che ci vuole sì modernità ma che allo stesso tempo serve un legame storico-identitario, nessun partito di “destra” o pseuda tale potrà incarnare quei valori che determinano un’appartenenza condivisa. Vorrei che i dirigenti di questo nuovo soggetto politico riflettessero su questi risvolti, che non sono affatto minoritari, né trascurabili.
In questo blog ho letto pure degli interventi di alcuni giovani di AN. Loro sostengono di essere l’unica destra, ma cosa c’è da stupirsi ? Questi giovanotti sono nati politicamente con AN, hanno iniziato la loro militanza dopo Fiuggi, è ovvio che l’unico prototipo di destra che conoscono è quello che gli è stato insegnato in questo decennio, indottrinati unicamente dai finiani precetti. Che volete che ne sappiano loro di cosa sia in realtà la destra ? E soprattutto cosa volete che capiscano se l’unica destra che conoscono è quella di AN ? Sinceramente, se dobbiamo ricevere lezioni su cosa è veramente la destra, da parte di questi novellini…..comprenderete il mio malumore.
Mi auguro che il senatore Storace ed il saggio Buontempo non commettano lo stesso drammatico errore, bensì facciano conoscere un po’ di storia a queste nuove leve, a partire da quella mussoliniana, mai raccontata come si sarebbe dovuto.
A conclusione di questo intervento voglio dire che l’unica destra che vuol chiamarsi tale, deve avere come punto di partenza l’identità storica, che non nasce con Fiuggi, bensì comincia in quel lontano 23 marzo 1919, data di nascita dei fasci italiani di combattimento e che prosegue poi con il 26 dicembre 1946, data di nascita del M.S.I. Bisogna ripartire da questi imprescindibili punti, se si vuole ottenere ancora credibilità e consenso, inserendo i principi del nazionalismo, del patriottismo,
dell’identità etnica, culturale e religiosa da preservare, della socialità, della sicurezza e dell’ordine da ripristinare a qualunque mezzo. Gli italiani vogliono risposte, anche dure e se serve pure politicamente non corrette; la nostra comunità deve farsene nuovamente carico, come avrebbero fatto i nostri predecessori Mussolini ed Almirante. Ma per ottenere questo ci vuole unità di intenti in tutta l’area; un’area che deve ripudiare Fiuggi e fare un passo indietro, recuperando la strada che s’è persa all’epoca. Se Storace non capirà questo, anche il destino del suo partito sarà quello di finire come AN. Dopo l’iniziale consenso e la conquista delle poltrone, finirà che tutto ciò che ha costruito su queste deboli fondamenta, crollerà di colpo sotto la rabbia e la delusione dei propri elettori e militanti.
Dario Reinardi, presidente A.C.I.N.C.
associazione culturale Italia Nazionalista Cristiana
26 settembre 2007 alle 17:49
Carissimi, sono un simpatizzante di AN e posso sicuramente dire di riconoscermi totalmente nelle vostre idee e principi, e avendo sentito quali sono i vostri intenti programmatici li giudico (per quanto possa valere il mio giudizio) ottimi.
Però sono rimasto molto deluso, dell’appoggio dato dal Presidente Storace al governicchio Prodi.
Reputo, che gli attriti con AN e con il suo Presidente, non siano buoni motivi per mantenere a galla questo governo.
Sarà il programma di questo nuovo grande partito a far scomparire AN dalla politica italiana.
Saluti e complimenti
26 settembre 2007 alle 18:17
@Alessandro. Caro Alessandro ti ringrazio per il saluto di augurio. Avrai notato che la Destra, nata da circa 40 giorni, ha sentito da subito l’esigenza di ascoltare i cittadini perché per noi la politica è un servizio per la comunità e siamo contrari alle oligarchie che dominano i partiti ritenendosi più che rappresentati del popolo, padroni. Faremo il possibile per arricchire la nostra attività politica e parlamentare con il contributo del cittadino comune che vorrà interloquire con noi.
Un caro saluto
26 settembre 2007 alle 18:23
Caro Tino, io sono nativo di un paesino che confina con Campobasso. Ti ringrazio per il tuo commento alla nascita della Destra. Le parole servono a poco, ciò che più conta è la coerenza di un’intera vita ai valori e ai principi di riferimento. La Destra è nata per rappresentare l’altra Italia, quell’Italia che non ha voce, che è esclusa ed è costretta a subire vanitosi esponenti politici che ritengono di poter fare a meno di dialogare con i cittadini.
Mettici alla prova e continua a seguirci, anche i tuoi commenti negativi, qualora ci fossero, saranno graditi.
26 settembre 2007 alle 18:34
@Sergio. Caro Sergio, il blog è l’agorà dei tempi moderni. Per vincere la solitudine è necessario comunicare e interagire con chi nella piazza intende far crescere politicamente la comunità. E’ necessario, per ridare dignità alla politica e alla rappresentanza popolare uscire dalle stanze dei palazzi di potere e rimettersi in gioco con un confronto diretto con i cittadini. Spero che non abbandonerai il dialogo tramite il mio blog.
26 settembre 2007 alle 18:40
A di.destra
Carissimo,
non ci siamo montati la testa dopo 45 anni di attività politica e di coerente impegno ideale: non lo faremo certo ora che rimettiamo tutto in discussione per ridare forza a La Destra che per troppi anni ha subito trasformismi, tradimenti e stravolgimento dei suoi valori di riferimento.
Non abbiamo bisogno di lanciare il nostro D-day, perché per noi ogni giorno rappresenta l’occasione buona per fare il nostro dovere di militanti politici.
A presto
26 settembre 2007 alle 18:47
Caro Claudio,
non mi pare che sul sito de La Destra e sui nostri blog si sia mai fatta pubblicità al “genovese”. Nella nostra lunga vita politica di “genovesi” passare e sparire ne abbiamo visti tanti. La politica vera, quella fatta di ideali e di lotta quotidiana non ha bisogno di effetti speciali, né di far pagare biglietti per un impegno civile. Di imbonitori l’Italia della prima Repubblica è stata piena e nella seconda, purtroppo, hanno occupato anche i vertici delle istituzioni e dei partiti.
Cari saluti
26 settembre 2007 alle 18:53
Caro Enrico,
il 28 ottobre è sicuramente una data significativa, ma ritengo che la carica di emotività e di valori che porta con sè deve essere espressa nella pratica quotidiana, attraverso un codice etico da rispettare sia nella vita privata che in quella pubblica.
E’ troppo facile essere coerenti a cena, davanti ad una bottiglia di vino. E’ più difficile, ritengo, vivere senza rinnegare e senza restaurare.
Un cameratesco saluto
26 settembre 2007 alle 19:00
Cara Rosi,
non mi convince che tu non capisca nulla di politica.
La politica, quella alta e nobile, è un tesoro che ogni cittadino deve scoprire e poi difendere. E’ un errore confonderla con i ciarlatani che, quotidianamente, come i pavoni, fanno sfoggio di arroganza e di narcisismo. Ti ringrazio per aver letto con attenzione e sensibilità quanto da me scritto. Per andare forte c’è bisogno anche della tua partecipazione.
Al prossimo post
26 settembre 2007 alle 19:02
Caro Giacomo,
anche nelle Marche abbiamo trovato tante persone che hanno voglia di politica. Continua a seguirci e ne vedrai delle belle…
A presto
26 settembre 2007 alle 19:13
A Cleo:
Per difendere i diritti del cittadino comune e per evitare l’imitazione della logica partitocratica,
di contrasti all’interno dei partiti di centrodestra ne abbiamo avuti tanti. Hai ragione, di partitini in Italia ce ne sono anche troppi e spesso sono legati solo ad una logica di potere. Noi siamo un’altra cosa: siamo una comunità che vive una forte tensione ideale e che ha l’obiettivo di rinnovare la politica da Destra.
La differenza, spesso, è una ricchezza, mentre l’omologazione porta sempre all’appiattimento.
“Apri la finestra” su La Destra e ti renderai conto l’aria che tira.
Con viva cordialità
26 settembre 2007 alle 19:22
Cara Rosi,
ci siamo invecchiati parlando con Gianfranco delle cose che non andavano fatte, degli obiettivi mancati, dello sperpero di una ricchezza umana che si raccoglieva intorno a noi.
Ne abbiamo parlato privatamente e pubblicamente e, più volte, lo abbiamo invitato a non trasformare un partito sano in una giostra di capi e capetti. Più volte lo abbiamo invitato a togliere i gradi ai colonnelli che hanno umiliato la militanza con la divisione correntizia. Riconquistare la libertà e la gioia nel fare politica ci ha dato la forza di dare vita ad un partito nuovo, La Destra, che non dovrà essere mai un partitino alla destra di An ma deve avere l’ambizione di sostituirsi ad An.
Seguici con senso critico.
26 settembre 2007 alle 19:26
Caro Giorgio
mi riempie di gioia che tu abbia deciso di iscriverti a La Destra. Visto che mi conosci bene credo che tu sappia anche che le nostre radici ideali hanno sempre accompagnato ogni azione del mio impegno politico.
Altri hanno voluto recidere le nostre radici per diventare degli sbandati senza memoria e senza obiettivi.
Noi di loro non ci curiamo ma vogliamo ridare un percorso ed un futuro a quella comunità che ha subito sacrifici incredibili per affermare una grande idea e per tentare di costruire un modello di società che da ragazzi abbiamo sognato.
A presto
26 settembre 2007 alle 19:31
Caro Salvatore
il “forza Teo” che chiude il messaggio che mi hai inviato mi fa capire che sei “uno dei nostri”. Ritengo pertanto che quando parli male dei partiti lo fai perchè vorresti costruire un’altra cosa per vedere una rappresentanza politica con più dignità ed onestà.
Unisciti a noi per costruire insieme l’alternativa.
Un saluto
26 settembre 2007 alle 19:34
Per Unoche
ti voglio deludere: “il domani appartiene a noi”
Saluti
26 settembre 2007 alle 19:39
Caro Capitano
ormai i politici prima si informano cosa piace alla gente e poi si esprimono politicamente. Noi siamo diversi, abbiamo un’idea e lottiamo per portare consenso al nostro progetto.
Ovviamente, siccome siamo stati minoranza per tanti anni, capiamo benissimo che un progetto è tale se chi lo promuove è capace di confrontarsi anche con chi la pensa diversamente.
La e mail è utile, e io ne faccio ampio uso, ma manca della possibilità di un messaggio di ritorno, manca cioè delle riflessioni delle persone a cui ci si rivolge.
Il blog mi sta permettendo di dialogare con te e senza di esso, forse, non avremmo mai avuto occasione di confrontarci.
Alla prossima
26 settembre 2007 alle 19:44
Cari Marco e Nadia
non c’è ricordo migliore per battezzare una nascita del ricordo di un matrimonio.
Dal vostro messaggio capisco che siete uniti e vi volete bene. Oggi il valore che esprimete è quasi una rarità.
Complimenti.
Avete ragione a 61 anni comincio una nuova avventura politica. E’ esaltante provare la emozione del primo giorno in cui, tantissimi anni fa, ho alzato una bandiera al sole e cantato una canzone affinchè il vento ne facesse sentire le note a tutti coloro che vogliono vivere non subendo la politica degli altri ma diventando essi stessi protagonisti di una esaltante primavera di militanza.
Vi abbraccio
26 settembre 2007 alle 19:49
Caro Teodoro, è da Luglio che sono felice, felice, felice.
La Destra sociale rinasce con voi e seppellisce nel fango dell’eternità la Destra usuraia di Alemanno e Fazio.
W il Fascismo morte al fazismo!
Con affetto, da una gabbia di Coltano!
26 settembre 2007 alle 19:52
Caro Ionghi
ricordo con commozione ed affetto la vostra generosa militanza politica che mi consentì di parlare nonostante le migliaia di utili idioti che, armati di ogni cosa, tentarono di impedire la mia manifestazione alle Stelline.
Seguì una serata indimenticabile. Con Biglia e con tutti coloro che non si arresero mai, che non si ritenevano dei vinti e che a noi, più giovani, sapevano essere di esempio.
Anche per difendere la loro storia è nata La Destra.
In attesa di incontrarci presto ti invio un caro abbraccio.
26 settembre 2007 alle 19:54
A tutti gli altri risponderò domani.
26 settembre 2007 alle 23:13
On. Giulio La Starza,
La sua vicinanza a personaggi occulti come Gaetano Saya del Nuovo MSI – (Polizia Parallela), dimentica i 3 milioni di euro che voleva versare per diventare il nuovo presidente? Ed’ora sei D-Destra. Ricordati ciò che non di fa non si verrà mai a sapere, ciò che si fa viene sempre a galla. Attenti a sti signori cari camerati di Italia…. A TEODO’ ma con chi ta fai?
27 settembre 2007 alle 01:41
caro Teodoro,
lei sa quantificare al momento quanti sono gli iscritti?credo tanti…
Saluto Cameratesco
Angelo da Modena
27 settembre 2007 alle 08:51
Ritornado alla “Finanziaria” ? Ecco … le “macchinette mangia-soldi” : evasione di …
98 (NOVANTOTTOMILIARDI DI EURO) !!!
Le “fiamme gialle” hanno fatto il loro dovere: ed ora … facciamo rientrare i soldi dovuti per iniziare a risanare le “tasche dello Stato” cioè vale a dire le NOSTRE !!!
Questa volta assolutamente NO! alle INSABBIATURE all’italiana .
Iniziamo a farci sentire e concretamente a portare in cascina ciò che manca con “la Nuova Destra”
27 settembre 2007 alle 10:43
Caro on. Buontempo,
ho appena letto tutti i commenti al suo post e le sue risposte. Sto meglio. Spero e penso che, voi che avete combattuto e fatto sacrifici per difendere l’Idea, non abbiate bisogno di rinnegare e possiate tenere alta la Nostra Bandiera.
p.s.: invito tutti a leggere e commentare i mio blog:
http://blog.libero.it/Antonius
27 settembre 2007 alle 11:34
Molti anni fa, Gianfranco Fini definì Giorgio Almirante “il leader di una generazione che non si è arresa”. Sicuramente non vi sono dubbi su questo tipo di considerazione, come non vi sono dubbi sul fatto che quella generazione aveva passato proprio di tutto, capace però di restare salda sulle proprie posizioni ed unita da un fraterno spirito cameratesco, superando ogni tempesta che gli si era presentata davanti. Tutto il loro mondo era crollato sotto le macerie della guerra e delle successive persecuzioni comuniste; tuttavia la loro forza di risollevarsi e di ricominciare fu straordinaria, tanto che riuscirono a trasmetterci quella “sacra staffetta” prima che gli cadesse per sempre di mano.
La generazione successiva invece, quella di Fini, paradossalmente ed inspiegabilmente si è arresa.
Ma a quale tempesta ha dovuto arrendersi ? A quella più deprimente…… Si è arresa al potere della politica ed agli interessi da essa derivanti; si è arresa al circuito del politicamente corretto, ad una cultura ipocrita troppo imperante nel nostro Paese che decide ciò che è “in” e ciò che è “out”, ad un sistema per il quale l’identità ed il sacrificio non contano più nulla, al complesso di inferiorità intellettuale, all’importanza che si da nel voler sempre ben figurare davanti ai potenti di turno, al pensiero che la propria storia ed i propri ideali siano inadeguati, o peggio, troppo ingombranti.
Mi rifiuto di credere che questa generazione, che negli anni settanta era in prima linea per difendere anche a costo della propria vita gli ideali in cui fortemente credeva, si sia oggi dissolta come neve al sole, vanificando di fatto ogni sacrificio per cui hanno versato fatica fisica-morale e spesso anche sangue. Mi rifiuto di credere che fra questa generazione non ci siano ancora degli elementi sani, idealisti, risoluti, disposti a prevaricare la moda del politicamente corretto, per tirar fuori il fuoco della fiamma che hanno spento dentro di se. A questo proposito mi rifiuto di pensare che i
coraggiosi Buontempo e Storace non provino emozione e nostalgia per dei tempi in cui fare politica era sì difficile ma allo stesso tempo ti identificava pienamente, ti faceva sentire realizzato ed orgoglioso di appartenere alla comunità della destra. Mi rifiuto di credere che questa generazione si sia dimenticata così facilmente di persone come Angelo Mancia, Mikis Mantakas, Sergio Ramelli,
Stefano Recchioni, Enrico Pedenovi, Nanni De Angelis o Paolo Di Nella, solo per citare alcuni nomi….Mi rifiuto di continuare a guardare questa grottesca metamorfosi, come se essere missini o mussoliniani sia una colpa, o una cosa di cui vergognarsi. Io sono mussoliniano e mi sento ancora missino; credo a tutti questi valori, a questi principi, a questa visione della politica che trae la sua identità dallo spirito rivoluzionario, fuori dagli schemi e dalle logiche di potere, che s’identifica nel movimentismo di popolo, nell’orgoglio di appartenere ad una comunità dal grande passato e dagli immensi ed irrinunciabili valori. Credo ancora nel motto “ama Iddio, la Patria e la Famiglia”;
ritengo ancora valido che in politica se si vuole contare veramente bisogna “credere, obbedire, combattere”.
Per questo, volendo parafrasare Almirante, “non sono mai stato disposto, né lo sarò mai, qualunque cosa accada e mi accada, a coniugare il verbo rinnegare”; altri invece lo hanno fatto e continuano a farlo. Questa generazione che tanto si sente vicina a Giorgio, ha sicuramente dimenticato uno dei suoi punti fermi.
Mi appello all’On. Buontempo ed al Sen. Storace, che so essere coerenti e determinati nella loro azione politica : cogliete al volo l’occasione che proviene da questo nuovo soggetto politico per ripristinare l’orgoglio e la memoria della propria storia, ritornando a fare politica in modo genuino, vicino alla gente, insegnando ai giovani il significato di appartenere ad una comunità come la nostra. Se questo partito sarà in grado di rispolverare i valori che caratterizzarono il vecchio M.S.I. sono certo che ci sarà un avvicinamento sostanziale da parte di tanti cittadini, oggi delusi e stufi della politica. E forse anche quelli come me, camerati di lungo corso, valuteranno la possibilità di aderire finalmente ad un partito che mostri saldi valori e che sia a tutti gli effetti credibile.
Ringraziando per l’attenzione, cordialmente saluto.
Dario Reinardi
27 settembre 2007 alle 12:09
se lascierete da parte violenza, xenofobia pura e semplice, strane idee di un ritorno al passato … sono con voi, come sono sempre stato di “destra”.
viva l’Italia e gli italiani e le nostre sacre tradizioni.
27 settembre 2007 alle 12:30
x franco:
non ti preoccupare, io non sono nè xenofobo e nè violento..
e credo che tutti qui siamo persone perbene.
se sei di destra unisciti a noi.
27 settembre 2007 alle 12:36
Caro Teodoro,
prima di tutto mi volevo complimentare con lei per la scelta di utilizzare il blog per comunicare con tutti noi, vista anche l’assoluta mancanza di informazione sulle iniziative che LEI e il Sen. Storace state intraprendendo giorno dopo giorno. A tal proposito mi interesserebbe sapere quali sono le prospettive dell’accordo (a mio avviso molto importante) con la Fiamma Tricolore e se ci sono stati o ci saranno contatti o accordi con le altre forze della Destra sociale in una prospettiva federativa o aggregativa.
Sarei davvero contento se lei mi rispondesse e la ringrazio anticipatamente per questo. Le invio tanti saluti ed auguri per le sue future iniziative. A presto.
27 settembre 2007 alle 13:45
Caro Presidente,
ho letto con immensa felicità la sua,probabile,intenzione di candidarsi alle prossime provinciali qui a Roma.
Credo che sarebbe un grande segnale di coraggio e di fiero orgoglio per noi di destra e de “La Destra” e soprattutto chiarirebbe subito la nostra purezza d’animo,la nostra onestà politica e la nostra corenza per non lasciare ai nostri alleati della Cdl la possibilità di spartirsi impunemente le cariche (comune,provincia e regione) qui nel Lazio.NO A L’EX DC CIOCCHETTI!!!!
PRESIDENTE SIAMO TUTTI CON TE!!!!
http://www.ladestrapergallicano.blogspot.com/
27 settembre 2007 alle 15:15
Teodoro cosa pensate di fare per la sanità? Sentiamo quanto ascolta il vostro orecchio??
27 settembre 2007 alle 17:33
Onorevole , buongiorno e ben arrivato nel WEB.
Spero che dopo le immediate adesioni di Storace e di Miccicchè (che potrà controllare), anche il Suo Blog aderisca al nostro aggregatore di CentroDestra :
http://www.therightnation.net/dblog
per poter rendere ancor più vasto il suo pensiero.
Camerateschi Saluti da un 52 che si sente un ventenne come ai bei tempi.
Vandeaitaliana/Starsandbars
http://santosepolcro.splinder.com
27 settembre 2007 alle 19:36
Cara Susanna,
Mi spiace che tu abbia dei dubbi sulla mia onestà intellettuale e mi dia dell’omologato. Io ho sempre sostenuto che lo Stato non deve vedere nel gioco una fonte di reddito: lo Stato tassa il gioco per comprimerlo visto che non si può eliminare. Il vizio di giocarsi i soldi non può essere uno dei pilastri del bilancio del paese, a giocare devono essere solo quelli che hanno soldi da buttare e vanno nei casinò – e pagano con strumenti elettronici. Io la vedo così e l’ho sempre pensata in questo modo.
Dietro al gioco legale c’è sempre illegalità. Tanti operatori come te agiscono pure in base alle regole, ma i giocatori finiscono in mano all’usura e la malavita sfrutta il settore per riciclare introiti “sporchi” – e quello che succede intorno al settore dell’automatico mi dà purtroppo ragione mese dopo mese.
Mi sono sempre battuto contro le slot, le sale bingo, i videopoker.
La mia posizione è semplice – il gioco legale deve essere ridotto al minimo e il gioco clandestino combattuto, invece di aprire il paese a gioco cosiddetto legale dietro al quale si nasconde chi prima agiva in clandestinità.
Mi sono battuto contro l’accesso delle slot nelle sale bingo per cinque anni, basta guardare gli atti parlamentari, anche quando i soldi li chiedeva il governo Berlusconi. Altro che omologato, io continuo una battaglia condotta a lungo da solo e nella quale credo di essere ancora in minoranza. La mia posizione, nella situazione che ora pesa sulle spalle di tanti italiani, è questa: i soldi delle multe ai concessionari devono essere usati per risarcire gli operatori onesti – 98 miliardi dei grandi concessionari per rottamare le slot machine di chi si trova tra le mani le macchinette falsamente omologate e mandarli ad agire in un altro settore. Il settore dell’automatico deve essere ridimensionato e le slot buttate fuori da bar e sale bingo. Il gioco cosiddetto legale è ineliminabile, si facciano i casinò ma con rigido controlli sull’uso di denaro elettronico per impedire il riciclaggio e le ludopatie.
Cordialmente
27 settembre 2007 alle 19:53
Caro Angelo,
gli iscritti sono tanti e il loro entusiasmo fa sperare che avremo una incisiva presenza sul territorio. Ti sono particolarmente grato per il saluto e dobbiamo fare il possibile affinchè anche nel Nord, anche nella tua città di Modena, la Destra possa diventare punto di riferimento per i tanti che non votavano più e per dare una speranza di coerenza ideale a coloro che in An soffrono una politica ondivaga che nega le nostre radici.
Cordialmente
27 settembre 2007 alle 19:58
Caro inter52napic
solo La Destra si è fatta sentire e ha protestato per la mancata riscossione, da parte dello Stato, delle multe e delle evasioni. Non c’è dubbio che i 98mila miliardi di euro devono essere recuperati ed utilizzati o per ridurre il debito pubblico oppure per far fronte alle emergenze sociali.
Non sarebbe male che queste ed altre entrate potessero essere utilizzate per assicurare versamenti contributivi per i giovani che restano senza lavoro a causa dei contratti a tempo.
Un saluto
27 settembre 2007 alle 20:00
Caro Del Prete
la nostra bandiera è in mani salde e ce la metteremo tutta per farla tornare a sventolare con orgoglio di appartenenza.
Aiutaci a combattere per una Destra che non teme di far conoscere la propria storia e le proprie idee.
Ti saluto
27 settembre 2007 alle 20:12
Caro Dario
la Destra è stata fondata proprio per quelle ragioni e per quei sentimenti che tu hai espresso benissimo nel lungo e significativo messaggio.
I tanti ricordi e i tanti significativi passaggi politici che tu hai citato mi hanno creato emozione e ti posso assicurare che se ho fatto questo passaggio, esaltante e difficile, la principale ragione è stata quella di contribuire a ridare dignità alla nostra storia e farla conoscere con orgoglio.
Le sofferenze che ha dovuto subire la nostra Comunità ci impongono maggiore rigore e maggiore coraggio.
Grazie e a presto
27 settembre 2007 alle 20:21
Caro Franco
la violenza troppo spesso l’abbiamo subita; siamo stati minoranza e hanno tentato contro di noi ogni sorta di isolamento. Perciò non possiamo augurare ad altri ciò che hanno fatto a noi. Xenofobi e razzisti sono coloro che illudono dei disperati per una vita migliore e poi li abbandonano alla schiavitù o li lasciano nelle mani della malavita.
Altra cosa è porre con forza il problema che l’immigrazione deve essere consentita in rapporto alla disponibilità del nostro mercato del lavoro e che, chi entra nel nostro Paese, deve rispettare le nostre leggi, conoscere la nostra lingua e non mettere in discussione le radici cattoliche che sono elementi fondanti della nostra Comunità nazionale.
La sinistra, invece, dopo anni durante i quali ha impedito persino di parlare di questi problemi, ora si muove con intolleranza e fastidio dimenticando che si è arrivati all’emergenza per loro colpa.
Se sei di destra come tu affermi e non ho motivo di dubitarne, non puoi che aderire a La Destra.
Cordiali saluti
27 settembre 2007 alle 20:24
Caro Andrea,
ti ringrazio per l’ottima risposta che hai dato a Franco.
A presto
27 settembre 2007 alle 20:35
Caro Roberto,
hai ragione nel rilevare che contro di noi de La Destra stanno mettendo in atto una forma grave di ostracismo mediatico. Per questo il blog, tra l’altro, rappresenta una legittima difesa. Il successo delle nostre iniziative si misureà anche dalla vostra partecipazione. Per quanto riguarda i rapporti con la Fiamma, siamo in una fase interlocutoria e sono in corso incontri per definire una possibile collaborazione. Con gli altri gruppi ci sono dei contatti e mi auguro che diano vita ad un polo sociale. Spero comunque che da parte di tutti si capisca che La Destra oggi rappresenta una grande opportunità. Sarebbe un errore da parte di tutti far prevalere “il campanile” anziché cogliere l’occasione per una nuova, grande prospettiva della Destra italiana.
Con viva cordialità
27 settembre 2007 alle 20:49
Caro Gianluca
non c’è dubbio che La Destra per affermarsi dovrà avere il coraggio di scendere in campo e di misurarsi con gli elettori. Facciamo parte della coalizione di centrodestra, ma non vogliamo subire scelte fatte senza consultarci e senza tener conto che i nostri candidati dovranno rappresentare il cambiamento e avere quel tratto distintivo che è garanzia di discontinuità con il sitema partitocratico e con le gestioni personalistiche della “cosa pubblica”.
An, purtroppo, ha sciupato gran parte del consenso popolare, omologandosi e abbandonando quella opposizione che aveva ridato una speranza di cambiamento al nostro elettorato.
Un caro saluto
27 settembre 2007 alle 21:00
Caro Angelo
una risposta soddisfacente sulla sanità è troppo complessa per essere sintetizzata in poche righe. Cercherò di riassumere qualche punto essenziale:
-ridurre le liste d’attese
- maggiore trasparenza sugli appalti
-premiare le professionalità eccellenti presenti in tanti ospedali pubblici che troppo spesso sono umiliate da un sistema clientelare
- concentrare attenzione e risorse sui presidi di pronto soccorso
-incentivare la ricerca scientifica
- monitorare l’igiene, la pulizia, la sicurezza degli impianti e riqualificare gli ambienti degli ospedali
-prevedere aggiornamenti periodici per il personale medico e paramedico
Insomma, la figura centrale del sistema sanitario deve diventare il malato. Affinché questo possa avvenire è, innanzitutto, necessario cacciare la politca dalla gestione e dare più ruolo a chi vive ogni giorno a contatto diretto con coloro che hanno bisogno di assistenza.
Un caro saluto
27 settembre 2007 alle 21:12
A Sheraton Nero
Non tutti usano l’appellativo con il quale tu mi hai salutato, con la stessa intenzione di amicizia. Sai bene che non mi offendo però è preferibile non utilizzarlo.
Monteverde Vecchio mi ricorda pagine eroiche della nostra militanza e soffro non poco quando paragono l’oggi (il correntismo, la mancanza di tensione ideale, lo scarso impegno della classe dirigente nei confronti dei cittadini ecc.)a quella eccezionale comunità che, nonostante le persecuzioni e le violenze subite, si sentiva protagonista di una rivoluzione politica e morale.
A presto
27 settembre 2007 alle 21:20
Caro Luigi
rottami sono tutti coloro che si vergognano del proprio passato, che sbavano per entrare nei salotti delle lobby edilizie , finanziarie e bancarie. Rottami sono coloro che per “un piatto di lenticchie” hanno umiliato una storia senza precedenti. Rottami sono coloro che fuori dai palazzi di potere non sono più capaci di fare politica.
La sardegna può dare molto a La Destra anche per riscattare una politica di An fatta di imposizioni e scarsa democrazia interna.
Un caro saluto e a presto
27 settembre 2007 alle 21:24
Caro Gianni
grazie di cuore per il tuo affettuoso saluto. Sono certo che fari il possibile per dare forza a La Destra. Colgo l’occasione di questa risposta a te per comunicare che il 10 e l’11 di novembre, a Roma, si svolgerà l’Assemblea costituente de La Destra. Dovrà essere un’occasione di grande mobilitazione popolare per dimostrare che il nostro partito nuovo non è nato per sostenere un’oligarchia ma dare voce, finalmente in libertà a quel popolo di destra che ha diritto di tornare protagonista.
Con viva cordialità
27 settembre 2007 alle 21:26
Caro Luigi
presto ti telefonerò per riprendere quel rapporto che per tanti anni ha reso forte la nostra amicizia. Parleremo anche de La Destra, di questa nuova, necessaria sfida politica. Spero che sari dei nostri.
A presto
27 settembre 2007 alle 21:30
Carina
questa nuova avventura mi ha fatto ritrovare la passione dei bei tempi. Spero di contribuire a dare vita, per me e per coloro che hanno le mie stesse idee, a una nuova “primavera” politica. Il sito è grande anche grazie al vostro contributo
Con viva cordialità
28 settembre 2007 alle 14:06
caro On.Buontempo esprimo grande solidarietà per la visita al policlinico Umberto I della scorsa settimana.
Sono su P. Bologna vorrei organizzare una visita al mercato rionale di Via Catania. E’ possibile?
28 settembre 2007 alle 14:07
On. magari un sabato mattina?
28 settembre 2007 alle 16:13
Caro on. Buontempo,
le riporto uno dei post che ho scritto sul mio blog. Cosa ne pensa ? La Destra avrà le aspirazioni di cui parlo ?
Gioventù vs riformisti e moderati
Riformisti e moderati. Queste due categorie sono divenute, soprattutto negli ultimi anni, centrali nel dibattito politico. Non solo. Esse racchiudono in sè la somma virtù , l’unica via democratica al governo della res publica. Da una parte e dall’altra ci si erge a campioni di moderatismo e di riformismo, ma cosa significa tutto ciò ? Ci si intende accreditare presso gli elettori come soggetti affidabili, personcine tranquille che rispettano la massima latina est modus in rebus, fautori della politica dei piccoli passi, del compromesso, del dialogo. Fuori da questi confini solo violenza, esagerazione, estremismo, demagogia, populismo. Faccio notare che gli ultimi due termini hanno alla radice la parola Popolo che lorsignori usano solo in accezioni negative ed in modo – direi – sprezzante. “Bisogna tagliare le estreme”: quante volte viene affermato questo obiettivo finalizzato a confinare l’alternativa nell’ acerrimo (?) scontro tra riformisti e moderati/conservatori ? Bene, io diffido da chi si fa rappresentante di queste istanze, soprattuto quando si tratta di persone che in gioventù volevano fare la rivoluzione ed ora, trent’anni dopo, parlano di riforme e moderazione. Non si sta trattando dunque di concezioni politiche, ma di categorie della vecchiaia, di chi SI E’ RASSEGNATO, di chi non ha più la FORZA di OSARE, di quelli che “questo è il migliore dei mondi possibili”. Gente pagata per sopravvivere nel Palazzo e per farci sopravvivere alla mediocrità di un mondo che si allontana sempre di più dall’uomo.
E’ ora di cambiare, è tempo di GIOVENTU’. Non intendo vestire il mio discorso con l’abito qualunquista del giovanilismo. Non penso ad una questione anagrafica, ma all’ animus pugnandi che deve sempre muovere l’uomo nelle sue decisioni, soprattuto chi ha la responsibilità di guidare la Nazione. Sono stufo di discorsi a breve termine, sono stufo di chi tira a campare, di chi si guarda bene dal rischiare la faccia, la poltrona, il vestito buono. Voglio CORAGGIO, voglio persone IRRIDUCIBILI, allergici all’inciucio, uomini – per dirla con Evola – IN PIEDI SOPRA LE ROVINE. C’è bisogno di “uomini nuovi” che smettano di chiamarsi, in modo autoreferenziale, classe dirigente. C’è bisogno di condottieri.
Il mondo così com’è non mi piace. Non mi piace vedere il mio Paese, ridotto a larva, versare in uno stato di malattia perenne. Un Paese vecchio guidato da vecchi. Mafia, lassismo, relativismo, pensiero debole, “sconfittismo” sono i tumori che si continuano ad alimentare. A cosa servono moderatismo e riforme in questo quadro ? RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE !
Non parlo di quella dei sessantottini e post-sessantottini, che, purtroppo, la rivoluzione l’hanno fatta davvero, riducendo l’Italia a quella che è: un posto dove il benessere ha aumentato le disuguaglianze e le parole non servono più a nulla perchè sono state abolite tutte le distinzioni: di ruolo, di sesso, bene-male, giusto-sbagliato, etc…Ne è rimasta solo una: quella di classe.
Non voglio un Paese progressista, pretendo che il progresso sia esclusivamente al servizio dell’uomo e mai fine a sè stesso. Due esempi. La tecnologia ha ridotto drasticamente le distanze aumentando la velocità della comunicazione e degli spostamenti? Allora poniamo fine all’urbanizzazione selvaggia che crea quartieri-mostro dove regna la criminalità, la povertà e l’invidia sociale. Creiamo insediamenti abitativi immersi nel verde, in modo da ricreare quel rapporto uomo-natura che si sta perdendo e che allontana sempre di più le persone dalla realtà, dai propri limiti e dalla Verità. Viviamo nella società del benessere ? Si tratta di un benessere virtuale se gli stipendi ed i salari vengono prosciugati da esigenze fasulle create ad arte da chi vuole commercializzare l’anima. Si lavora dunque sempre di più per correre dietro non si sa a che cosa, legittimando ciò con l’innalzare altari al dio lavoro. E’ ora che l’uomo ritorni razionale e spazzi via tutti questi falsi miti. Il progresso deve permettere che si lavori tutti e meno, perchè nel tempo libero si possano ritrovare i rapporti umani, le passioni, gli interessi. Perchè l’uomo deve ritrovare sè stesso.
http://blog.libero.it/Antonius
28 settembre 2007 alle 16:48
ON Buontempo,
Nel Blog del Presidente, Storace: “Tracce verso la Costituente per La Destra”. Ho proposto con i miei Post; 64-74, l’Idea di Inserire il problema del Signoraggio, nel documento Costitutivo.
Il Senatore, Storace in merito alla mia proposta: Sembra molto Interessato a visionare un Suo lavoro da Inserire nella Costituente.
Credo che un’occasione così buona, dopo il Suo Intervento alla Camera per spingere questa Iniziativa, non si ripresenterà mai più così facilmente!
Cosa ne pensa?
Ottimo il Suo Post: 69 in risposta a Franco, dove il mio pensiero si sposa con il Suo concetto di Destra.
Con un Saluto, accarezzando il cielo.
Maurizio Bruschi
http://www.esper79.spaces.live.com
A rileggerci, con la speranza di venire a Roma
28 settembre 2007 alle 17:48
Problema Tecnico ?
Il mio commento 64 di ieri riporta “è in attesa di approvazione”.
28 settembre 2007 alle 18:19
Presidente, ti ho scritto giorni fa un’email, ma non so se il tuo indirizzo su la-destra.it è attivo…
28 settembre 2007 alle 18:27
Caro Presidente,
approfitto di questo spazio per esprimerti i sensi della mia stima e simpatia per tutti questi anni di dura lotta e militanza, che hai affrontato sempre a testa alta e con grande dignità nel rispetto del passato e delle tradizioni della destra italiana.
Superfluo dirti quanto mi abbia fatto piacere la tua adesione alla Destra e l’incarico che ti è stato conferito.
Ho letto con molto interesse le tue osservazioni sulla cura necessaria alla sanità italiana e le condivido in pieno, augurandomi che una volta al governo ti adoperi per lo smantellamento totale di questa ignominiosa riforma Bindi.
un fraterno abbraccio
28 settembre 2007 alle 18:32
Ho inviato 2 volte lo stesso messaggio ma non è mai comparso
Ci sono problemi di ricezione ?
28 settembre 2007 alle 18:42
Ho provato ancora ma non compare. Forse non riceve quelli lunghi ?
28 settembre 2007 alle 20:01
caro teodoro buontempo mi sto avvicinando al nuovo partito principalmente per la stima che ho per la sua persona e per quello che ho avuto l’onore di verificare e confermare di persona in alcune serate in sua compagnia. La sua presenza nel nuovo movimento e’ una condizione per me, che ho potuto riscontrare la reale sua purezza d’animo ed il suo credere, sufficiente a garantirsi l’appoggio che un singolo cittadino romanticamente innamorato di un idea puo’ dare ad un nuovo movimento anche se personalmente deluso profondamente da una certa politica attuale ed in primis dal modus finiano di trasformare un anche dovuto adeguamento ai tempi in un deriva centrista di comodo senza alcun rispetto per tutto cio’ che e’ stato e da dove proveniva. Cio’ premesso volevo cercare di comprendere come il nuovo partito si ponesse in termini concreti di rapporti con la CDL e quanto e come, nelle piu’ rosee previsioni, riuscira’ a far valere le proprie posizioni in un sistema bipolare come il nostro e non limitarsi unicamente ad essere diga di recupero voti del malcontento strisciante alla base di AN . Resto in ogni caso convinto che questa volta almeno verra’ salvaguardata la dignita’ e l’orgoglio missino come una certa storia merita. con i miei migliori personali auguri ad un “piccolo grande uomo”. Memento audere semper!
28 settembre 2007 alle 20:20
Buon Lavoro Presidente,
in qualsiasi momento ed occasione puoi contare su di noi
28 settembre 2007 alle 20:21
Caro Granoche
rimbocchiamoci le maniche per fare al meglio quanto ci è stato impedito negli ultimi anni. La Destra, il partito nuovo, nasce per questo. Per riportare alla Politica i tanti rimasti delusi dalla politica di An e per dare, a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro precendete appartenenza politica, un’alternativa che non sia parolaia né sterile. Nella rossa Toscana, La Destra è la giusta medicina
Con viva cordialità
28 settembre 2007 alle 20:28
Caro Carmine
il fatto che tu abbia finora avuto un pregiudizio nei miei confronti non m’impedisce di darti il benvenuto in questo blog. Da una vita, com’è documentabile dai testi stenografici del Consiglio comunale di Roma e della Camera
dei deputati, mi occupo di problemi sociali e ho sempre messo a dispozione i miei incarichi per i cittadini senza mai chiedere loro la tessera del mio partito e senza avere preclusioni di sorta. La battaglia sul signoraggio e contro lo strapotere delle banche sono riuscito a portarla nell’aula di Montecitorio, affinché tutti i colleghi avessero conoscenza del problema. Non è che l’inizio di lotta che troverà ostacoli da ogni parte, ma siamo abituati ad andare avanti comunque. Nei prossimi giorni per risponderti in maniera più approfondita e per segnalarti i link che mi richiedi, scriverò un articolo sul blog che mi auguro faccia da stimolo ad un dibattito.
Cordiali saluti
28 settembre 2007 alle 20:44
caro Mario
per dodici anni, dal congresso di Fiuggi di An, ho vissuto con sofferenza all’interno del partito, pur facendo politicamente il mio dovere e rispettando le regole.
La chiusra del Msi, in concomitanza con la frantumazione del sistema partitocratico, proprio quando il partito si prendeva la rivincita storica, aumentando i consensi ovunque, non l’ho mai condivisa. Non essendo però un presuntuoso, ho atteso di verificare se le mie fossero analisi esatte o se, invece, avevano ragione coloro che non vedevano l’ora di liquidare un’eccezionale esperienza storica. Oggi, mi pare sia chiaro a tutti che il fallimento di An,in termini politici, culturali, di consenso popolare
l’ha portata in mare aperto, senza timoniere e in balia delle onde. Non stiamo costituendo un partitino, perlomeno per quanto mi riguarda: sto contribuendo a riaccendere la fiamma spenta, con cinismo, a Fiuggi. Non aderire, se non te la senti. Seguici con attenzione e giudica con lealtà il nostro operato.
Un caro saluto
28 settembre 2007 alle 20:53
Caro Andrea
la cosa più importante è che sia confermata la tua stima nei miei confronti. Tu sai che ho sempre operato con coerenza, senza mai perdere di vista le “colonne d’Ercole” del nostro impegno ideale. L’appiattimento quotidiano della politica, l’omologazione a partiti di cartapesta,il correntismo soffocante di capetti egoisti e privi di spessore morale e culturale, stavano spegnendo anche me. Ringrazio Iddio che mi ha dato la forza di dire basta e di ricominciare una nuova avventura politica. Rispetto le tue idee, ma la penso diversamente.
Cordiali saluti
28 settembre 2007 alle 21:02
Caro Matteo
a Orvieto abbiamo vissuto anche giornate politiche esaltanti, ma di quell’entusiasmo e di quella passione Alemanno ne ha fatto cattivo uso. Ha ingannato la base con discorsi identitari e comunitari per poi utilizzare il consenso ottenuto in operazioni discutibili, in molti casi inquietanti, e comunque per mettersi al servizio, dopo ogni appuntamento annuale ad Orvieto, di coloro che erano stati oggetto di critica.
Anche dal punto di vista politico, dopo Orvieto, si è sempre portata avanti una politica diversa, se non opposta, a quella decisa in quella sede.
Grazie per l’adesione a questo nostro progetto e facciamo in modo che La Destra non viva di leaderismo e sia capace
di ridare voce e ruolo ai nostri militanti e ai nostri elettori.
Un caro saluto
28 settembre 2007 alle 22:33
Ha ragione Onorevole.
Beh, non intendevo dire che bisogna ritornare al passato.
So bene che bisogna guardare avanti.
Non ho idee diverse dalle Sue.
Comunque non credo di offendere nessuno se pronuncio la parola camerata. Solo questo volevo dire.
grazie comunque per aver risposto.
Certamente di stima nei Suoi confronti ne ho parecchia, non ne dubiti..
28 settembre 2007 alle 23:09
Ci siamo e speriamo che sia la volta buona. Mettiamocela tutta, ne vale la pena. Era ora che ci fosse, nel panorama Politico Italiano, una formazione politica che potesse dare voce e consistenza a quanti, pur non avendo la minima intenzione di Restaurare, non sono disposti a Rinnegare.
Questa nascente, ritengo che sia una forza capace e seria, chi conosce ho ha conosciuto Teodoro non ne può avere dubbi, in grado di rappresentare tutti quelli che intendono con coerenza battersi per quei principi irrinunciabili per la gente di Destra. Questo vale sia per coloro che vengono da esperienze passate sia per i più giovani che solo ora si avvicinano alla politica poichè “Non c’è Futuro per chi non ha un Passato”.
E allora un auspicio, e permettetemi un pò di retorica ripescata da uno slogan del nostro caro Fronte della Gioventù, da rivolgere a chi non crede e a chi avrebbe voluto portarci su posizioni non nostre; “NON E’ CHE L’INIZIO COMBATTEREMO ANCORA LA LOTTA DEL FRONTE E’ COMINCIATA ORA”
METTIAMOCELA TUTTA, c’è la faremo.
28 settembre 2007 alle 23:40
Caro On.Buontempo
Sono un ragazzo di 27 anni, che da sempre ha creduto nei valori della Destra con la D maiuscola.
Le Sue parole in questo blog mi riaccendono la speranza, come Lei vuole riaccendere la Fiamma nei cuori di chi non ha mai accettato certe scelte.
Spero di riuscire a dare un contributo solido a questa iniziativa che ho sentito mia da subito, forse anche perchè ho sempre stimato Lei e il Sen.Storace.
Si discute molto in questi giorni su come acquisire visibilità tra la gente, visto che in TV sarà dura essere competitivi vorrei proporle una idea che sinceramente credo possa funzionare…..Perchè non fondiamo una Radio?
Da tempo si dice che la radio in questo periodo stà vivendo una seconda giovinezza, perchè non sfruttare questo potente mezzo che ha la potenzialità di raggiungere tutti in ogni luogo senza troppi problemi?
Radio D-Destra come le sembra?
Mi faccia sapere se può essere un’idea fattibile.
Grazie
29 settembre 2007 alle 08:29
Gabriele ha ragione, piacerebbe anche a me se ci fosse una radio di Destra.
29 settembre 2007 alle 08:54
… “Non mi sono mai sentito un dipendente dei partiti, ma un rappresentante del popolo”.
Secondo noi, oggi, per rappresentare il popolo, occorre anche avere il coraggio di assumere una responsabilità giuridica verso gli elettori.
Per questo abbiamo ideato il PROTOCOLLO C3.
Sarà sufficiente navigare qualche minuto sul sito internet http://www.protc3.org , per comprendere la novità e l’indipendenza del progetto PROTOCOLLO C3 che è non profit, indipendente ed apartitico.
Per l’adesione al progetto, inoltre, non è richiesto il pagamento alla nostra Associazione di alcun corrispettivo o quota associativa.
Il progetto, però, è solo per politici veramente coraggiosi e trasparenti.
Buona navigazione!
29 settembre 2007 alle 11:37
Gentile presidente Buontempo,
mi chiamo Mario, ho 30 anni, scrivo da un paesino siciliano vorrei porle delle domande augurandomi di avere una sua risposta. Avevo scritto le stesse domande sul blog di Storace ma nessuno mi ha risposto. Per me è invece fondamentale avere delle risposte su queste tematiche:
1? – Si puo asserire che la nuova Destra che lei presiede rompe col passato considerando la pagina del fascismo della prima metà del novecento come un estremizzazione di pensiero sbagliata? Possiamo collocare quella esperienza in una pagina totalitarista sbagliata come sbagliata è in genere l’esperienza totalitarista di pensiero come il comunismo di Stalin in Russia e il nazional-socialismo di Hitler in Germania? E che tuttavia lo spirito conservatore permane nelle cose di buono che quel periodo ha sortito?
2? – Quali sono le vere motivazioni, secondo lei, che hanno spinto Fini a rinnegare il proprio passato e quindi il gran maestro Almirante?
3? – Crede che a breve Berlusconi e Fini diventeranno Partito delle libertà?
4? – Crede sia possibile che alla Costituente nasca una grande federazione di destra che comprende e raccolga tutte le forze di destra come la Mussolini, Romagnoli e vari movimenti? Scusi l’ignoranza ma cosa sarebbe effettivamente Forza nuova?
5? – Non crede che An dovrebbe restituire Azione giovani a la Destra?
6? – Lei crede che in Italia è in atto il convinto proposito di eliminare gli estremi e fare il grande pastone di centro PD – PdL? Oppure, è già cosi’ da tempo?
7? – Esiste un sindacato di corrente diciamo? Sono un lavoratore di una grande azienda, se potesse consigliarmi un sindacato quale sigla mi indicherebbe?
8? – Potrebbe consigliarmi qualche libro interessante da leggere?
9? – Non teme che la Destra possa a lunga rimanere schiacciata e isolata ed assumere una posizione come quella ad esempio della sinistra radicale?
10? – I vecchi amici di An non sarebbero comunque un compagno di viaggio futuro in termini programmatici per il prossimo imminente governo di centro destra. Come pensate questi rapporti e infine, la leadership di Berlusconi, è discutibile o indiscutibile?
Grazie presidente per l’attenzione, mi auguro di avere delle risposte, mi servono, sono funzionali al passaggio con un nutrito gruppo di estimatori ed amici al vostro nuovo simbolo.
Cordialmente,
saluti dalla Sicilia.
p.s.: volevo infine ricordare le “palle” di Musumeci qui in Sicilia per aver sfidato controcorrente i poteri forti della nostra isola nelle scrose regionali. Ci sono le condizioni…
29 settembre 2007 alle 12:25
Caro Camerata,
Apprezzando da sempre il tuo impegno leale e sincero tra la gente di tutti i giorni, marciando tra i quartieri a testa alta e difendendo l’onesta dell’ideale, vengo a riconoscerti tributo di gratitudine nell’esserti finalmente liberato dall’onta della vergogna di Fiuggi.
Proprio quando iniziavo a pensare che le nostre care guide storiche ci avessero abbandonato definitivamente mi sono visto finalmente smentito, non importa se tanti come me in questi anni si sono fatti sempre più radicali e lontani dalla politica di governo, scandalizzati da come chi lottava al nostro fianco ci ha reso carne da macello per una poltrona,oggi sul mio cammino vedo e ritrovo persone, uomini, camerati che capiscono di aver sbagliato nella loro scelta di aver servito un uomo piuttosto che un ideale ma che fieri anche dei loro errori si schierano di nuovo contro,bravo Teodoro oggi ritrovo una vecchia voce tra le fila dei combattenti e forse è possibile tornare a marciare assieme.
Con tutta la mia stima
Gianluca F.
29 settembre 2007 alle 16:08
Un uomo del popolo come Teodoro Buontempo potrebbe essere indispensabile per una politica sociale seria e concreta.
Uniti si può vincere.
http://www.destrapopolare.info
30 settembre 2007 alle 10:03
teodoro finalmente! pensavo ti eri accomodato sulle comode poltrone di montecitorio ed avessi scordato le battaglie fatte ai tempi dell’msi. sono contenta che tu abbia capito da che parte stare auguri e forza er pecora facci vedere la grinta di un tempo
30 settembre 2007 alle 10:09
Ciao Teodoro, il mio blog è online
Buon Lavoro.
http://walterstafoggia.blogspot.com/
30 settembre 2007 alle 11:02
Complimenti per tutto, per il blog, per le iniziative e per l’aver fondato questo necessario partito! Una sola preghiera, non vi appiattite sulle posizioni di Berlusconi ma siate sempre autonomi e critici, (nei limiti imposti da questo nefasto bipolarismo) altrimenti rischiamo (uso il noi in quanto mi sento parte del vostro progetto) di fare la fine di AN e diventare una mera costola di Forza Italia. Per me, studente di scienze politiche, è frustrante sentire lezioni ed interventi in cui viene identificata la destra italiana con Berlusconi. Cerchiamo di cambiare questo “comune sentire”.
Affettuosi Saluti
Alberto
30 settembre 2007 alle 13:50
Non so tu ma io ho avuto la netta impressione che Fini ed i suoi “colonnelli”dopo il vostro strappo(era ora!)dal cattogiudaicodemocristianesimo sono quasi ritornati a posizioni destrosimili.Un dubbio: BUONTEMPO e STORACE facevano ombra al capo ed ai capetti?
30 settembre 2007 alle 14:12
X Gabriele Roma ( Post # 98 )
Ciao Gabriele,
non so se eri a Villanova sabato 29, ma nel primo pomeriggio, è intervenuto un signore abbastanza in gamba ( col quale mi scuso per non ricordarmene assolutamente il nome ) che ha detto di essere un esperto di Marketing, e di prestare la sua professionalità per la Destra!! Se non sbaglio ha detto di aver stipulato, proprio per la Destra, accordi con 2 radio ( di cui una è kiss kiss e l’altra se non erro rtl), una società che detiene 4 tv regionali nel lazio ( il che mi fa pensare al gruppo di GBR, teleroma 56 e T9, ma questo è solo un mio pensiero ) e 2 TV satellitari.
Io avevo in mente qualcosa per la tv, te per la radio, magari se ci informiamo meglio ( possiamo scrivere a Fabio Schiuma e lui sicuramente ci da qualche info in più in merito) tiriamo giù una bozza per la nostra visibilità.
Che ne pensi??
30 settembre 2007 alle 15:45
X Roby.
Sono a disposizione per ogni proposta.
Ho veramente voglia di aiutare questo magnifico gruppo!
Ciao
30 settembre 2007 alle 16:49
Gabriele,
non so se riesco a venire domani sera alla festa della militanza alle 20 a P.le Clodio. Ti dico che non lo so perchè pure ieri a villanova, ci sono andato con la febbre, ma non volevo mancare.
Se magari sto bene e te ci sei, ci incontriamo la e ne parliamo a 4 occhi e magari sentiamo pure Fabio Schiuma che ne pensa e se ci mette in contatto con la persona che ha parlato ieri.
Ciao
30 settembre 2007 alle 19:14
Caro Presidente,
gradirei sapere cosa pensate di fare per il lavoro,
e se sono previsti alcuni incontri per definire una possibile collaborazione de “La Destra” con l’associazione per la difesa dei cittadini del Generale Antonio Pappalardo.
E’ vero che tra qualche mese ha intenzione di candidarsi alle prossime provinciali qui a Roma?
Sarebbe bellissimo festeggiare l’esordio con la prima vittoria,sventolando la nostra nuova
bandiera davanti a palazzo Valentini.
Incomincia la riscossa.
!!BUONTEMPO FOR PRESIDENT!!
1 ottobre 2007 alle 01:09
X Roby.
Spero di esserci, purtroppo domani ho una giornataccia al lavoro.
Ti faccio sapere.
Ciao
1 ottobre 2007 alle 09:16
Prodi è super bugiardo racconta quello che vuole la verità
è una sola che ha paura delle elezionie cerca di allungare il brodo.
Io penso che con la nascita della LA DESTRA molti dovranno
tener conto di noi à un fatto di dignità se vorranno essere al centro della politica italiana.
Gabriele Vagnarelli LA DESTRA
1 ottobre 2007 alle 17:34
On. Buontempo,
mi chiamo Michele, ho 29 anni e le scrivo dalla provincia di Treviso.
Mi rivolgo a lei perché ho sempre apprezzato la sua onestà e la sua coerenza, tanto che voglio subito esprimerle la mia soddisfazione per il fatto di poter essere qui adesso a dialogare con lei, in questo blog. Trovo sia un’iniziativa molto interessante e sicuramente proficua. Finalmente ci sono politici che non hanno paura del confronto con i cittadini, ma anzi, lo cercano; forse è proprio questa una delle soluzioni ai problemi del nostro paese: fare in modo che ci sia una maggiore vicinanza fra istituzioni e popolo, al fine di comprendere meglio le problematiche di ognuno, dando al contempo la sensazione di non essere realmente abbandonati.
Quello che voglio chiederle in quest’occasione riguarda la questione della sicurezza. Come potrà immaginare, nella mia provincia siamo davvero nell’emergenza più totale. La criminalità, la violenza, il degrado sono all’ordine del giorno, imperversano e dilagano come un virus, senza che niente e nessuno sia in grado di porre rimedio. Inutile sottolineare come la paura si sia inevitabilmente instaurata fra la popolazione, tanto da metterci in soggezione anche nelle cose più banali o che un tempo davamo per scontate.
La paura di uscire la sera, di ritrovarsi soli in qualche strada deserta con il rischio d’essere avvicinati da balordi senza scrupoli pronti ad ammazzarti per qualche spicciolo o un cellulare, la tensione che si prova sempre quando si passa in mezzo a gruppi di soggetti poco raccomandabili,spesso nullafacenti, che non sai mai se sono intenzionati a bloccarti per rubarti qualcosa o per stuprare la fidanzata che ti sta al fianco. Ma la cosa peggiore è che non possiamo sentirci nemmeno più sicuri fra le nostre mura domestiche, perché ad ogni singolo rumore siamo pronti a balzare in piedi, per il terrore di trovarci in casa tre/quattro farabutti pronti a trucidarti per qualche denaro (come avvenuto ai poveri coniugi di Gorgo al Monticano). Conosco molte persone che hanno iniziato a soffrire d’insonnia da quando questi casi hanno cominciato a verificarsi, proprio perché è impossibile rilassarsi e dormire tranquillamente se la paura di ricevere la “visita” di questi luridi individui è costante. Avrebbe mai pensato che si potesse arrivare a tanto ? Dopo una giornata di duro lavoro, dobbiamo fare anche gli straordinari come novelli vigilantes o sentinelle ? Viene da rimpiangere i ladri italiani, almeno quelli avevano la bontà di narcotizzarti con uno spray o di entrare quando non eri in casa. Questi invece vengono apposta per farti del male e se non trovano nulla scatenano la loro furia quasi provassero il gusto del sadico.
Le confesso che la mia fidanzata ed io abbiamo in progetto di sposarci e mettere su famiglia ed il nostro desiderio sarebbe di vivere in una casa di campagna, in mezzo al verde, nella completa riservatezza, ma ora le chiedo: visto quel che accade continuamente su queste case di campagna o
fuori centro (spesso definite indebitamente come ville) prese costantemente di mira da bande di slavi, rumeni e albanesi, chi ce lo fa fare di prenderci un rischio così grande nell’andare a vivere lontano dai centri abitati ? Tutti ci dicono di prenderci un appartamento in centro, o una casa in una via affollata, proprio perché questi non sono più tempi per vivere isolati, soprattutto perché non potremmo ricevere per tempo gli aiuti necessari in caso di rapina. Ma le pare possibile che io, italiano nel sangue da intere generazioni, che regolarmente pago le mie tasse, (nonostante non riceva i giusti riscontri dal servizio pubblico!) debbo rinunciare ai miei sogni, anche quelli più semplici e genuini come comprarmi una casa in un luogo tranquillo, perché c’è la possibilità concreta di essere presi di mira da questi barbari criminali senza scrupoli, pronti ad irrompere la notte nella tua abitazione, violentandoti e trucidandoti per del misero denaro ? Certo, le potrò sembrare uno che si fa prendere troppo dagli allarmismi di certa cronaca, magari da una psicosi esagerata, ed in ogni caso mi potrebbe dire che posso benissimo vivere anche in un appartamento, che tanto la vita va avanti lo stesso, ma perché devo rinunciare a crearmi il mio ideale tipo di focolaio domestico, solamente perché dei delinquenti ti prendono di mira e le istituzioni non sono interessate o non intendono fare nulla ?!
Onorevole, quello che in questo momento le chiedo è di sentire che la politica propone risposte concrete. Siamo stufi delle parole con cui in questi anni si sono riempiti la bocca quelli che dicevano di essere dalla nostra parte (vedi Lega ed AN); siamo stufi che si ricordino di noi solo quando avvengono dei fatti tragici, per poi abbandonarci nuovamente quando i riflettori si spengono. Noi abbiamo bisogno che la politica sia presente costantemente, perché la sicurezza non è un optional, né un privilegio (anche se di questi tempi lo sta diventando…).
Ormai non crediamo più a nessuno, tanto che ci vediamo costretti a pagare della vigilanza privata che sorvegli le nostre zone (e poi i governi pretendono ulteriori sacrifici economici da parte nostra!) Ma in quale razza di paese si costringono i cittadini ad arrivare al punto di doversi pagare da soli qualcuno che garantisca loro l’ordine e la sicurezza ?! Cosa utilizziamo a fare la polizia se poi non la lasciamo lavorare come si deve e non gli diamo mezzi e supporti per agire ?
Per tutti questi motivi le chiedo di essere schietto e indicarmi cosa si propone di fare il suo partito
in merito a questo problema. Vorrei sapere se avete stilato un piano sicurezza da proporre come disegno di legge; vorrei capire quali sono i punti principali sulla quale opererete qualora riusciate a tornare al governo (mi auguro quanto presto !). Insomma, vorrei capire se questo partito è in grado di dare una risposta tangibile alle nostre aspettative in materia di sicurezza.
Se potrà darmi delucidazioni in merito, le sarò davvero grato, anche perchè potrò capire chiaramente se posso
sostenerla in questa sua nuova avventura. Tutto quello che le chiedo è che non ci abbandoniate al nostro destino, ricordandovi di noi solo in campagna elettorale o quando i fatti di cronaca nera si sono già compiuti.
Cordiali saluti
1 ottobre 2007 alle 18:15
Caro Egisto
se sei la persona che penso (di Montemario), innanzitutto ti abbraccio a ricordo delle mille battaglie fatte. E’ una grande occasione che abbiamo creato, forse l’ultima, per ridare una storia di coerenza alla Destra italiana e per non far finire i militanti, amareggiati da An, nelle mani di cantastorie di ogni genere che hanno operato e operano più per interesse personale che della nostra comunità. Sono d’accordo con te, quel vecchio gridato a squarciagola nelle strade dei quartieri di Roma è ancoera valido e stimolante:«Non è che l’inizio, combatteremo ancora, la lotta del Fronte è cominiciata ora». Cari saluti
1 ottobre 2007 alle 18:30
Caro Gabriele
la D maiuscola alla Destra l’abbiamo messa e con essa anche la sostanza politica e ideale per far crescere un movimento popolare che non abbia complessi per la sua storia straordinaria. Tu mi parli di radio e riapri in me una ferita mai guarita, per essere stato costretto a chiudere l’esperienza di Radio Alternativa nella più totale incomprensione degli attuali leader e leaderini che avevano ed hanno paura di dare voce alla propria base e ai propri elettoril La tua proprosta è interessante e ci stiamo lavorando.Non ti nascondo grandi difficoltà ma faremo il possibile per vincerle. Cordiali saluti
1 ottobre 2007 alle 18:39
Caro on. Buontempo,
le riporto uno dei post che ho scritto sul mio blog. Cosa ne pensa ? La Destra avrà le aspirazioni di cui parlo ?
Gioventù vs riformisti e moderati
Riformisti e moderati. Queste due categorie sono divenute, soprattutto negli ultimi anni, centrali nel dibattito politico. Non solo. Esse racchiudono in sè la somma virtù , l’unica via democratica al governo della res publica. Da una parte e dall’altra ci si erge a campioni di moderatismo e di riformismo, ma cosa significa tutto ciò ? Ci si intende accreditare presso gli elettori come soggetti affidabili, personcine tranquille che rispettano la massima latina est modus in rebus, fautori della politica dei piccoli passi, del compromesso, del dialogo. Fuori da questi confini solo violenza, esagerazione, estremismo, demagogia, populismo. Faccio notare che gli ultimi due termini hanno alla radice la parola Popolo che lorsignori usano solo in accezioni negative ed in modo – direi – sprezzante. “Bisogna tagliare le estreme”: quante volte viene affermato questo obiettivo finalizzato a confinare l’alternativa nell’ acerrimo (?) scontro tra riformisti e moderati/conservatori ? Bene, io diffido da chi si fa rappresentante di queste istanze, soprattuto quando si tratta di persone che in gioventù volevano fare la rivoluzione ed ora, trent’anni dopo, parlano di riforme e moderazione. Non si sta trattando dunque di concezioni politiche, ma di categorie della vecchiaia, di chi SI E’ RASSEGNATO, di chi non ha più la FORZA di OSARE, di quelli che “questo è il migliore dei mondi possibili”. Gente pagata per sopravvivere nel Palazzo e per farci sopravvivere alla mediocrità di un mondo che si allontana sempre di più dall’uomo.
E’ ora di cambiare, è tempo di GIOVENTU’. Non intendo vestire il mio discorso con l’abito qualunquista del giovanilismo. Non penso ad una questione anagrafica, ma all’ animus pugnandi che deve sempre muovere l’uomo nelle sue decisioni, soprattuto chi ha la responsibilità di guidare la Nazione. Sono stufo di discorsi a breve termine, sono stufo di chi tira a campare, di chi si guarda bene dal rischiare la faccia, la poltrona, il vestito buono. Voglio CORAGGIO, voglio persone IRRIDUCIBILI, allergici all’inciucio, uomini – per dirla con Evola – IN PIEDI SOPRA LE ROVINE. C’è bisogno di “uomini nuovi” che smettano di chiamarsi, in modo autoreferenziale, classe dirigente. C’è bisogno di condottieri.
Il mondo così com’è non mi piace. Non mi piace vedere il mio Paese, ridotto a larva, versare in uno stato di malattia perenne. Un Paese vecchio guidato da vecchi. Mafia, lassismo, relativismo, pensiero debole, “sconfittismo” sono i tumori che si continuano ad alimentare. A cosa servono moderatismo e riforme in questo quadro ? RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE, RIVOLUZIONE !
Non parlo di quella dei sessantottini e post-sessantottini, che, purtroppo, la rivoluzione l’hanno fatta davvero, riducendo l’Italia a quella che è: un posto dove il benessere ha aumentato le disuguaglianze e le parole non servono più a nulla perchè sono state abolite tutte le distinzioni: di ruolo, di sesso, bene-male, giusto-sbagliato, etc…Ne è rimasta solo una: quella di classe.
Non voglio un Paese progressista, pretendo che il progresso sia esclusivamente al servizio dell’uomo e mai fine a sè stesso. Due esempi. La tecnologia ha ridotto drasticamente le distanze aumentando la velocità della comunicazione e degli spostamenti? Allora poniamo fine all’urbanizzazione selvaggia che crea quartieri-mostro dove regna la criminalità, la povertà e l’invidia sociale. Creiamo insediamenti abitativi immersi nel verde, in modo da ricreare quel rapporto uomo-natura che si sta perdendo e che allontana sempre di più le persone dalla realtà, dai propri limiti e dalla Verità. Viviamo nella società del benessere ? Si tratta di un benessere virtuale se gli stipendi ed i salari vengono prosciugati da esigenze fasulle create ad arte da chi vuole commercializzare l’anima. Si lavora dunque sempre di più per correre dietro non si sa a che cosa, legittimando ciò con l’innalzare altari al dio lavoro. E’ ora che l’uomo ritorni razionale e spazzi via tutti questi falsi miti. Il progresso deve permettere che si lavori tutti e meno, perchè nel tempo libero si possano ritrovare i rapporti umani, le passioni, gli interessi. Perchè l’uomo deve ritrovare sè stesso.
http://blog.libero.it/Antonius
1 ottobre 2007 alle 18:39
Carissimi amici di ‘Protocollo C3′,
chi considera la politica un servizio e un patto con i cittadini non può certo avere timore di firmare il vostro protocollo. La politica ha necessità di essere moralizzata, di selezionare con il voto e non con le nomine la classe dirigente e di impegnare persone capaci di mettere qualità negli atti parlamentari o delibere delgi enti locali. Sono pronto a firmare, fatevi vivi.
Con viva cordialità
1 ottobre 2007 alle 18:42
Caro Gianluca
sono stato contento di ricevere il tuo messaggio, scritto con il cuore e la passione. Ti sono grato delle espressioni di stima che hai usato nei miei confronti. Siamo pronti a riprendere il camminio con la fierezza di sempre e con la determinazione di coloro che ritengono che gli sia stata rubata una parte della loro storia e della propria vita. Un caro saluto
1 ottobre 2007 alle 18:50
Caro Paolo di Destra Popolare
ho visitato il vostro sito che trovo interessante e mi avete riportato alla memoria quella bella figura del fondatore di Fare Verde, Paolo Colli. Il nome dell’associazione nacque dentro Radio Alternativa che era da me diretta. Quella radio, quell’associazione ambientalista e tutto quel mondo in costante fermento altro non volevano fare che dare forza ad una “politica sociale seria e concreta”. Ma ogni volta che la Destra prendeva questa strada c’erano sempre ostacoli posti da coloro che preferivano un movimento elettoralistico e finalizzato agli interessi personali. Ne hanno ingannata di gente. Ora basta! E La Destra è nata anche per questo.
Manteniamo i contatti e buon lavoro.
Un caro saluto
1 ottobre 2007 alle 18:55
Cara Silvana
grazie per i bei ricordi e puoi essere sicura che se ho fatto il passo di abbandonare An, l’ho fatto anche perché “le comode poltrone di Montecitorio”, per quanto confortevoli, non possono soddisfare quella voglia di fare politica e di lottare per un’Italia con più equilibrio sociale, con maggiore trasparenza morale, informata a quei richiami ideali di senso della nazione e di lotta alla partitocrazia. Insieme potremo fare un buon lavoro. seguici con attenzione.
Ciao, a presto
1 ottobre 2007 alle 19:01
Caro Walter
complimenti per il tuo blog: è fatto bene, è completo ed è politicamente utile. Ho buone notizie dalle Marche che ti dirò a voce e spero che presto potremo organizzare manifestazioni nella tua regione.
A presto
1 ottobre 2007 alle 19:16
Caro Alberto
il bipolarismo è un fatto che non dipende da noi, ma all’interno di una coalizione ci si può stare in ginocchio o in piedi; appiattiti sulle posizioni altrui oppure combattivi per rappresentare, con le tesi e le posizioni politiche, più Destra nel centrodestra. Con maggiore impegno per il social, quilibrando la spinta iperliberista che pur c’è all’interno della coalizione. E’ chiaro che Berlusconi, essendo leader del maggiore partito della Cdl non può che essere il candidato premier. Coloro che sono fermi al palo del 7% e dell’11%, e che hanno contribuito non poco alla sconfitta nelle elezioni politiche, non possono pretendere, per un semplice dato anagrafico, che gli venga consegnata una coalizione che supera il 50% dei voti. Siamo noi che dobbiamo diventare più forti anche elettoralmente e La Destra è nata anche per questo.
Un saluto
1 ottobre 2007 alle 19:22
Caro Claudio
la nascita de La Destra ha già raggiunto un traguardo importante: ha svegliato An da un lunghissimo letargo. Solo che in An non hanno ancora capito che essere attivi non significa agitarsi senza méta e senza obiettivi. Oggi, più che una politica di destra fanno i “destrorsi” e minacciano Berlusconi e la coalizione chiedendo aiuto per sciogliere An, altrimenti, dicono, rifaremo una politica di destra.
Se non meritavano un addio questi signori, ditemi voi chi se lo meritava. Dacci una mano a ridimensionare quei capi e quei capetti e a riparlare direttamente con il popolo di Destra. Un saluto e a presto
1 ottobre 2007 alle 19:27
Cari Roby e Gabriele
ho letto con interesse il dialogo che avete avuto e mi complimento per l’impegno da voi profuso per dare a La Destra la migliore informazione possibile.
Sono a disposizione per acoltare proposte e iniziative.
Saluti
1 ottobre 2007 alle 19:35
Caro Francesco
il generale Antonio Pappalardo è una vecchia conoscenza e con lui ho un buon rapporto. Ha da sempre una gran voglia di essere protagonista nel mondo della politica ma il suo entusiasmo è spesso frenato dalla indecisione se stare con il centrodestra o con il centrosinistra. Lui dirà che è fuori dai partiti, però quando arrivano le elezioni se uno non ha scherzato s’impone una scelta, duratura. La Destra è ovviamente aperta ad ogni tipo di contributo, purché siano chiari i paletti oltre i quali non si può andare. Ben venga la collaborazione con l’associazione per la difesa dei cittadini. Se puoi operare in questo senso, fammelo sapere.
Saluti
1 ottobre 2007 alle 20:11
Caro Gabriele
Prodi, politicamente, è uno zombi. Il problema è che il centrosinistra teme le elezioni e non ha una soluzione condivisa per ipotizzare un futuribile senza Prodi.
Il nascente Partito democratico, per ora, ha portato più guai che consensi al centrosinistra. Il centrodestra, dal canto suo, ha due musicisti “solitari” che nei momenti importanti non fanno parte del coro. Perciò quella soluzione semplice (non la spallata che fa andare a votare con l’ambulanza) di far lavorare le Camere, a tempo pieno, tre o quattro giorni a settimana, non è attuabile perché intervengono, in soccorso, i soliti due che ci hanno fatto perdere per 24.000 voti. La Destra è utile anche per portare i giochi sopra il tavolo, smascherare i doppiogiochisti e creare una pressione di opinione pubblica sui ledaer perché senza se e se ma si creino le condizioni per andare al voto.
Saluti
1 ottobre 2007 alle 21:26
Ho deciso di scrivere nella speranza che a novembre ci sia la possibilità di costruire un nuovo partito, un partito che si veramente di destra, quello con la “D” maiuscola, un partito che abbia un nome e un cognome e rappresenti i propri valori con la nascita del “PARTITO GIUSTIZIALISTA – la DESTRA.”
si alla separazione delle carriere dei magistrati, 9) sistema della giustizia come in America 10) abolizione della prescrizione, 11) più poteri e mezzi alla Polizia, 12) rispetto dei valori e delle tradizioni, 13) immigrazione
Oggi chiediamo al presidente Storace di fondare finalmente anche in Italia il “Partito Giustizialista” come è presente in varie nazione es. il partito giustizialista argentino, il partito diritto e giustizia, partito giustizia e sviluppo, ecc. ecc. La GIUSTIZIA è il valore emblema della Destra, Giustizia significa: rispetto per le leggi, quindi legalità, Giustizia è ordine, Giustizia è sicurezza, Giustizia è certezza della pena, Giustizia è giustizia sociale, Giustizia è meritocrazia…il programma del nuovo partito dovrebbe essere: 1) No all’indulto, 2) Si alla costruzione di nuove carceri, 3) tolleranza zero con i disonesti e i furbetti, 4) certezza della pena, 5) lotta all’evasione fiscale (con sistema simile a quello americano), 6) lotta ai privilegi, 7) combattere le mafie,
L’ uomo di destra è un uomo giusto ed onesto, che è stufo di farsi prendere per i fondelli dai falsi uomini di destra, quelli che hanno votato l’indulto (alcuni deputati di AN), la legge salva Previti (proposta dall’on. Cirielli di AN), la depenalizzazione del falso in bilancio, la depenalizzazione del peculato (proposto dall ex capogruppo al senato di AN sen. Nania) senza dimenticare lo scandalo Sottile-Gregoraci. L’elettore giustizialista e di destra non può essere rappresentato oggi dalla Lega, dai vari Di Pietro, Beppe Grillo o Marco Travaglio o dai centristi di AN o dai partiti anti-sistema come Forza Nuova o Fronte Nazionale. Oggi è arrivato il momento di scendere in campo e riempire quel vuoto politico, è rappresentare quei valori di destra che purtroppo per colpa della destra abusiva stanno diventando appannaggio della sinistra. Io non ci stò nel sentire che la sicurezza e la giustizia sia un valore della sinistra, perchè questa è una grossa bestemmia. Sarei felice se al primo congresso del “partito giustizialista – la Destra” sia presente sullo sfondo un uomo della vera destra: “Paolo Borsellino” il quale era iscritto al “FUAN”, che oggi, purtroppo snobbato e abbandonato da una certa destra, quelli che per il potere e le poltrone gli preferisce i corrotti e i mafiosi, e hanno fatto sì che Borsellino fosse addirittura presente nel pantheon del partito democratico.
Amici voi come la pensate?
1 ottobre 2007 alle 21:57
X Roby.
Scusami ma sono tornato da poco a casa e non ce l’ho fatta a venire a P.le Clodio.
Cerchiamo di trovare un giorno in cui possiamo incontrarci.
Ok?
Tu di che zona sei?
Io vivo ai Castelli Romani.
Ciao
1 ottobre 2007 alle 22:01
Grazie On.Buontempo
Spero di poterLa aiutare con l’idea della Radio cosi da poter riavere qualcosa che qualcuno ci ha tolto.
2 ottobre 2007 alle 06:01
Vista l’intenzione di entrare nel partito federalista con Berlusconi e Fini, mi viene da pensare che LA DESTRA forse è un partito ideato e voluto da Fini, per recuperare i dissidenti di Alleanza Nazionale.
2 ottobre 2007 alle 06:35
Interessante sito web http://www.italiadidestra.it
2 ottobre 2007 alle 08:20
Sono d’accordo in tutto con quanto scritto da Pragmatico e condivido i timori di Giuseppe di temere che questo nuovo partito entrando nel partito federalista possa risultare una costola di AN. Come scritto da me in un altro post spero che La Destra mantenga una posizione di collaborazione, ma nello stesso tempo critica e non vincolata con i partiti dell’attuale CDL. Altrimenti, ahimè, sarò costretto a non andare per niente a votare o prendere in considerazione l’ipotesi di votare Forza Nuova. Io mi sento di destra e non mi identifico con il Sig. Berlusconi e le sue leggi personali, cerchiamo di ricostituire finalmente una vera destra sociale.
2 ottobre 2007 alle 13:14
Caro Teodoro, riporto l’email che ho inviato forse all’indirizzo errato (nel frattempo comunque mi sono iscritto):
ti scrivo dopo aver maturato la decisione di aderire a La Destra, entità che fin dai primi vagiti ha dato segno di avere un futuro davanti, unendo alla spinta ideale, che altre formazioni hanno dimostrato di non saper canalizzare in un progetto organico, un sano buon senso costruttivo senza il quale diventa persino inopportuno fare politica.
Ho visto citato Niccolai nella relazione programmatica… Chissà se pure vi è gradito Bombacci. Sarebbe per me un sollievo, giacché in giro tutti lo hanno dimenticato. Anni fa scrissi in un breve articolo la dimostrazione della giustezza teorica del socialismo nazionale “bombacciano” utilizzando le categorie marxiane, volendo così dimostrare che gli alfieri del socialismo internazionale non arrivavano che ad una “contradictio in adiecto”.
Ti sto scrivendo queste cose perché le vedo culturalmente attinenti ad una moderna destra sociale, anche se magari non applicabili “tout court” nel contesto economico odierno.
Quanto a me, lasciai la Fiamma Tricolore a seguito di dissapori “di principio” con la dirigenza locale di quella formazione, che oggi mi si dice vicina al nostro neonato partito.
Ho deciso di aderire a La Destra con tante speranze sulla rappresentanza di quella gran parte di noi fino ad oggi schiacciata tra un partito personalistico grande(AN) e una miriade di partiti personalistici piccoli (A. Mussolini, Fiore, Romagnoli…).
La speranza, almeno la mia, è che La Destra sia un partito che si riconosca nelle idee e non in una persona, e che sappia nel futuro portare avanti una politica né settaria né centrista, ma oserei dire finalmente “almirantiana”.
2 ottobre 2007 alle 13:46
Ciao Gabriele,
io abito in zona Talenti, e lavoro vicino al centro comm.le I Granai.
Magari se siamo vicini possiamo incontrarci per pranzo oppure non so, ma possiamo metterci daccordo.
Ciao
2 ottobre 2007 alle 19:05
CARISSIMO TEODORO,
MI HA FATTO PIACERE VEDERE CHE HAI APPREZZATO IL MIO MESSAGGIO, GIUSTAMENTE REDATTO COL CUORE E CON MOLTA STIMA VERSO IL TUO OPERATO COSTANTE NEL CORSO DEGLI ANNI E NEL CORSO DI INNUMEREVOLI BATTAGLIE POLITICHE CHE TI HANNO ANNOVERATO NELLA LISTA DELLE PERSONE IDEALMENTE E POLITICAMENTE RISPETTABILI.
TI INFORMO CHE SONO IN CONTATTO COL CAMERATA FILIPPO ROMITI QUI IN JESI An ( CITTA’ NELLA QUALE RISIEDO ANCHE IO DA 5 ANNI) E STIAMO DANDOCI DA FARE NEL CREARE UN COMITATO DELLA VALLESINA VICINO ALLA NEONATA “LA DESTRA”,NELLE PROSSIME SETTIMANE CERCHEREMO DI ORGANIZZARE UN INCONTRO CON ALCUNE CONOSCENZE CHE HANNO SEGNALATO L’INTENZIONE DI VOLER TORNARE A FAR MILITANZA NELL’AMBITO DELLA NOSTRA AREA. FILIPPO HA ANCHE GIA’ PROVVEDUTO A FAR PUBBLICARE UN ARTICOLO SUL CORRIERE ADRIATICO PER SEGNALARE LA NOSTRA PRESENZA IN DATA 29/09/2007.
CHIARIAMOCI, BISOGNERA’ FARE DELLE CONSIDERAZIONI E DELLE SELEZIONI SIA IDEALI CHE POLITICHE PER POTER APPURARE LE VERE INTENZIONI DI TUTTI IN MERITO.
CONSIDERATO CHE FIGURE COME LA MIA(EX Fdg,Msi E NELL’ULTIMO PERIODO DI MILITANZA FN) E QUELLA DI FILIPPO SONO STATE IN PASSATO OSTRACIZZATE DATA LA NOSTRA INNATA FEDELTA’ A CERTI DETTAMI FONDAMENTALI CHE SI RIASSUMO IN PATRIA,ONORE E FAMIGLIA, CUI SEMPRE NELLE NOSTRE VITE CI RAFFRONTEREMO, VOGLIAMO VEDERE SE SARA’ APPUNTO POSSIBILE TROVARE DELLE SIMILITUDINI TALI CHE CI POSSANO CONSENTIRE DI INTRAPRENDERE UN NUOVO ITER POLITICO ASSIEME.
SAREMO COMUNQUE FELICI DI POTERCI IN UN PROSSIMO FUTURO INCONTRARE PER POTER APPUNTO DISCUTERE CON TE LA LINEA POLITICA NAZIONALE PROPOSTA DA LA DESTRA E VEDERE QUALE APPORTO SIA POSSIBILE DA PARTE NOSTRA SIA A LIVELLO LOCALE CHE EVENTUALMENTE REGIONALE.
NEL CHIUDERE TI INVIO I MIEI SALUTI E QUELLI DI FILIPPO.
IN ALTO I CUORI TEODORO!
PS
SO CHE CONOSCI ABBASTANZA BENE UN ANTAGONISTA POLITICO CON CUI HAI DIVISO DELLE CAMPAGNE POLITICHE IN ROMA, LUI MI HA PARLATO MOLTO BENE DI TE E CON MOLTA STIMA, ESSENDO UN DS LA COSA OLTREMODO MI HA FATTO PIACERE, STIAMO PARLANDO DI UN MIO BUON AMICO(NONOSTANTE LE OPPOSTE E SEMPRE CONFERMATE ANCHE IN MANIERA ACCANITA DIFFERENZE POLITICHE ED IDEOLOGICHE) GIOVANNI LATTANZI, PUOI CONFERMARMI LA COSA’
S.R.
GIANLUCA
2 ottobre 2007 alle 22:02
Egr. Onorevole. Buontempo
Egr. Senatore. Storace
Sono un telespettatore di “amministratori e cittadini”.
Come mai non siete presenti alla trasmissione di lunedi
da più di un mese?
Visto che la RAI non garantisce il servizio pubblico
almeno concentratevi sulla visibilità a livello locale.
Cordiali Saluti.
2 ottobre 2007 alle 22:44
Ciao Teodoro,
non ti sbagli(Montemario), dobbiamo farlo per noi ma sopratutto per loro, più giovani, che verranno.
Sabato 29, al mattino sono stato a Guidonia, scusami se in questo periodo non avrò molte possibilità, fisiche, nel profondere il mio impegno ma spero di poterlo fare al più presto.
Torniamo a dimostrare che la Destra, proprio perchè Popolare e Nazionale, non può non essere VERAMENTE SOCIALE.
La gente Ti vuole bene per ciò che hai sempre rappresentato e che rappresenti, in Te, molti di Noi avevano riposto le possibilità di riscatto e ora sentiamo TUTTI che POSSIAMO FARCELA.
Ciao e a presto
Egisto
3 ottobre 2007 alle 19:11
Alle prossime elezioni(speriamo prestissimo)il centrodestra tornerà al governo di quessto martoriato stupendo PAESE e sicuramente La Destra ne farà parte con un nutrito gruppo.Non ripetiamo lo stillicidio del quinquennio passato….patti chiari prima del voto:LEGALITA’-DECISIONISMO-UNANIMITA’.Altrimenti meglio stare all’opposizione che ripetere lo scandalo di una destra che va’un giorno dietro a Follini(DC),un’altro giorno dietro a Casini(DC)infine….abbiamo perso le elezioni e la riforma di questa non piu’ attuale costituzione è andata a farsi friggere. Camerateschi saluti
3 ottobre 2007 alle 20:37
Caro Egisto
leggerti mi fa bene.Non si può e non si deve mollare e tu sai perchè.Le molte iniziative a cui stiamo dando vita mi fanno ringiovanire e mi ridanno il gusto alla politica, Un saluto di cuore ai vecchi e nuovi militanti di Montemario.
3 ottobre 2007 alle 20:50
SALVE BUONTEMPO!
L’ HO GIA’ SCRITTO A STORACE…; DOBBIAMO ESSERE PIU’ PRESENTI SULLE TV E SULLA STAMPA!
A PARTE NOI, (CHE SIAMO ADDETTI AI LAVORI)I CITTADINI CI CONOSCONO ANCORA TROPPO POCO.
PRIMA DELL’ASSEMBLEA DI ROMA DOVREMMO FARCI PIU’ PUBBLICITA’!
PROPONGO PROTESTE(LECITE) PIU’ INCISIVE PER CHIEDERE PIU’ VISIBILITà.
SALUTI a tutti!!
Giacomo Rossi Circolo “Nerone-La Destra” Apecchio (PU)
http://www.circolo-nerone.blogspot.com
CIAO E GRAZIE.
3 ottobre 2007 alle 20:53
caro Francesco
alla trasmissione ” Amministratori e cittadini” vado ininterrottamente da circa 25 anni”, ma essendo ospite se non mi invitano non posso andare. Da quando ho aderito a La Destra mi è stato impedito di partecipare alle trasmissioni. Mi auguro che si tratti di una esclusione temporanea. Colgo l’occasione per ricordare che per tanti anni con quella trasmissione siamo stati utili ai cittadini aiutandoli a risolvere piccoli e grandi problemi.Ci fu un’altra occasione in cui offrirono del denato alla proprieta’ dello spazio televisivo per farmi estromettere dai programmi, ma il responsabile con coraggio e generosita’ rifiuto’ l’offerta. Sono cambiati i tempi? L’assenza e’ imposta da motivi tecnici? Non lo so. Verifichero’ e puoi essere certo che ti terro’ informato.
3 ottobre 2007 alle 20:55
Strano che si risponde solo a chi conviene 135,e non a 129, il sospetto aumenta.
4 ottobre 2007 alle 18:37
Onorevole Buontempo, sono felice della nascita del partito LA DESTRA, perchè era ora che si uscisse dalla deriva centrista in cui è AN. Spero che anche nella mia Sicilia LA DESTRA possa fare sentire la sua presenza, perchè c’è bisogno sia dei valori forti della destra, sia di uomini mossi da veri ideali e non da interesse personale.
4 ottobre 2007 alle 20:24
Caro Giuseppe (129)
tu devi essere un permaloso e questo non sempre aiuta le buone relazioni.
Ti rispondo in ritardo semplicemente perché è capitato così.
Come avrai avuto modo di osservare, io rispondo direttamente ai messaggi e siccome per il resto del giorno non faccio il turista, può capitare che temporaneamente salti una risposta.
Al tuo quesito voglio proprio rispondere con chiarezza e ti ringrazio della domanda perchè è ricorrente. Primo: anche durante l’incontro di oggi con berluscono abbiamo ribadito che La Destra è favorevole a mantenere in piedi la coalizione, rafforzandone l’unità nel suo progetto per governare il Paese, ma non è d’accordo sulla federazione. Secondo: non conosci la mia storia, altrimenti non avresti detto una tale sciocchezza, oppure non è che ti è stato suggerito dal partito di Fini di insinuare il dubbio che noi siamo il frutto di un accordo? Ripeto che noi vogliamo sostituire An con una Destra che non si senta imbarazzata a esprimere i suoi valori di riferimento. Non più tardi di ieri, Fini in un aintervista al Messaggero, ha affermato che vuole approdare nel PPE, che sta lavorando per il partito unico in Italia, che deve ricorrere a personaggi fuori da An per essere credibile e che intende “allungare la panchina” per avere persone capaci di governare. E’ una vergogna che la classe dirigente di An non reagisca per difendere la propria dignità. Coriali saluti
4 ottobre 2007 alle 20:32
Caro Giacomop
la fallimentare politica voluta dal vertice di An ha già portato proprio nella tua Sicilia a disperdere un grande patrimonio umano, politico e elettorale. Anche dove il centrodestra vince, come nella tua regione, An perde e raggiunge percentuali disonorevoli che avrebbero dovuto imporre almeno un drastico ridimensionamento dei responsabili locali. Invece Fini, con i suoi colonnelli, non vede, non sente, non parla, quando si tratta di fare le analisi delle sconfitte. Ecco perché ha sempre bisogno di alzare cortine fumogene per non essere messo sotto accusa e di far apparire An come un peso, dimenticando che è lui a dirigerla dalla sua fondazione.
Con La Destra abbiamo creato una’opportunità. Aiutaci anche tu a darle forza. Un caro saluto
4 ottobre 2007 alle 20:40
Caro Claudio
di Follini, all’interno del centrodestra, putroppo ce ne sono altri. Mi auguro che non se ne vogliano imbarcare ancora. Più “Follini” avremo e meno la Cdl sarà identificabile con il cambiamento: rinnovamento della politica, riforma costituzionale, più libertà ai cittadini, più sostegno al disagio sociale. Se torneremo al governo (e per raggiungere questo obiettivo bisogna evitare ogni forma di governo provvisorio sia esso istituzionale o elettorale), sarà necessario avere La Destra capace, più di An, di far valere i suoi principi e i suoi valori. Intanto, per ora facciamo in modo che Prodi vada a casa e che l’Italia non sia più governata da una coalizione più partitocratica di quelle della prima Repubblica. Un caro saluto
4 ottobre 2007 alle 22:48
CARO ONOREVOLE BISOGNA SPENDERE QUALCHE PAROLA A SOSTEGNO DEL MAGISTRATO DE MAGISTRIS DI CATANZARO CHE MASTEKLLA VUOLE FAR TRASFERIRE!
4 ottobre 2007 alle 22:59
CARO ONOREVOLE,
IMPORTANTISSIMO!
MI FAREBBE MOLTO PIACERE SE NELLO STATUTO DEL MOVIEMNTO SI INSERISCA IL DIVIETO DI ISCRIZIONE PER I CONDANNATI ED IN OGNI CASO L’ESPULSIONE O QUANTOMENO LA SOSPENSIONE DA QUALUNQUE CARICA SE UN ISCRITTO VENGA CONDANNATO. INOLTRE VORREI CHE ANCHE IL RINVIATO A GIUDIZIO VENGA SOSPESO TEMPORANEAMENTE FINO ALL’ESITO DEL PROCESSO.
SCRIVO CIò PERCHè MI HANNO RIFERITO (E NON SO SE SIA VERO) CHE HANNO ADERITO ALLA DESTRA 2 PREGIUDICATI A MATERA.
LA PREGO DI VERIFICARE LA VERIDICITà DELLA NOTIZIA E PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI DEL CASO.
MI RACCOMANDO SI INFORMI!
5 ottobre 2007 alle 00:06
Proposta del portavoce regionale Marche Walter Stafoggia
http://walterstafoggia.blogspot.com/
“consentire l’immigrazione in Italia solo ai cittadini di quelle nazioni disposte a far espiare nelle loro carceri i loro cittadini condannati in Italia”
5 ottobre 2007 alle 00:19
Onorevole Buontempo,
oggi ho prospettato all’onorevole Storace una mia idea che volevo proporre all’Assemblea costituente, e vorrei sapere anche il Suo parere. Non so come si svolgerà l’Assemblea Costituente e se sarà possibile proporre questa idea che Le sto anticipando. Questo è il testo, identico a quello che ho inviato all’onorevole Storace.
Visto che a partire dal 2008, la metà del valore delle tessere di iscrizione al nuovo partito La Destra sarà destinata al volontariato, io avrei in mente di proporre all’ Assemblea costituente di sostenere le associazione di volontariato per l’assistenza ai malati e tra queste, di prediligere quelle che prenderanno come patrono San Benito Menni.
Infatti, i Fatebenefratelli già da diversi anni stanno promuovendo la figura di San Benito Menni, come “patrono universale del volontariato cattolico per l’assistenza ai malati” .
San Benito Menni, nato a Milano (1841-1914) sacerdote dei Fatebenefratelli e fondatore delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore, restauratore dell’ Ordine in Spagna, fondatore di ben 15 Ospedali per ogni specie d’infermi, si è sempre distinto per una condotta eroica a servizio dei malati, già sui campi di battaglia quando raccoglieva i feriti con massimo disprezzo del pericolo, sotto i vessilli della Croce Rossa.
Onorevole Buontempo, come vede, praticamente sto chiedendo un’aiuto per sostenere la domanda dei Fatebenefratelli. Il partito non può rivolgersi al Papa per appoggiare la nomina di San Benedetto Menni a patrono universale del volontariato cattolico per l’assistenza ai malati, mentre lo possono fare le associazioni di volontariato. Prediligere le associazioni che sceglieranno San Benito Menni, equivale ad invitarle a scegliere San Benito Menni come patrono.
Vorrei sapere se Lei è disponibile ad appoggiare questa mia iniziativa.
In attesa della Sua risposta la saluto con viva simpatia ed affetto.
5 ottobre 2007 alle 16:44
On. Buontempo, pur essendo da sempre un simpatizzante della destra volevo spendere due parole sulla nuova moneta l’Euro che doveva portare stabilità e ricchezza ma che ha portato invece dissesto e povertà. Per quale motivo abbiamo dovuto abbandonare una moneta nazionale con un suo peso specifico (anche se basso),per entrare a far parte di una moneta unica gestita da una banca privata? Io mi indegno molto nel sapere che la moneta che mi hanno imposto è stampata anche da paesi che non la usano ma ne traggono guadagno(es. l’Inghilterra).
So che si è interessato del signoraggio, una parola che fino a poco tempo fa neanche conoscevo, perchè nessuno ne parla? Sarà mai possibile per noi tornare a dire: questo mese ho guadagnato due milioni invece che mille euro? Ovunque si parla che la gente non arriva alla terza settimana ma nessuno si preoccupa di trovare una soluzione. Sarò banale ma io lancio una provocazione; visto che tutto è raddoppiato,si raddoppino gli stipendi o si torni alla lira.
Comunque in bocca al lupo a lei ed a Storace per questo nuovo cammino.
Angelo
Nessuno ci ha chiesto se volevamo entrare nell’Euro
5 ottobre 2007 alle 20:07
Lo sa caro Buontempo che un suo Kamerata (Laboccetta) è il rappresentante legale di Atlantis la società concessionaria del gioco in Italia..vedi articoli dell’ESPRESSO?
5 ottobre 2007 alle 21:30
Caro Alex, non credo di aver risparmiato nessuno nella lotta contro i giochi d’azzaro e le slot machine. Se sei poco informato accedi agli atti della Camera e agli stenografici delle sedute e sicuramente troverai correttezza nei comportamenti e una mia posizione che non guarda in faccia a nessuno quando si tratta di lottare per i principi e i valori per i quali ho speso un’intera vita.
Se hai altre cose da denunciare e documenti sulle persone, non ti nascondere dietro un interrogativo insinuante ma parla chiaro e fai anche tu il tuo dovere come io faccio da sempre.
5 ottobre 2007 alle 21:39
http://vps.serverstudio.eu/storace/2007/10/05/giudici-in-tv-contro-mastella/#comment-3158“>Vi segnaliamo questo link
5 ottobre 2007 alle 21:45
Bravo On Buontempo.
On.può rispondermi ai post 145 e 146?
Grazie
6 ottobre 2007 alle 18:10
X Roby.
Questo periodo purtroppo ho una moltitudine di lavoro e ogni giorno non si stacca prima delle 21:00
Spero che tra un paio di settimane il tutto ritorni nella norma e quindi potremmo organizzare per un incontro per discutere le nostre proposte per l’apertura di una radio.
Ciao
6 ottobre 2007 alle 20:30
CARO ONOREVOLE,
IMPORTANTISSIMO!
MI FAREBBE MOLTO PIACERE SE NELLO STATUTO DEL MOVIEMNTO SI INSERISCA IL DIVIETO DI ISCRIZIONE PER I CONDANNATI ED IN OGNI CASO L’ESPULSIONE O QUANTOMENO LA SOSPENSIONE DA QUALUNQUE CARICA SE UN ISCRITTO VENGA CONDANNATO. INOLTRE VORREI CHE ANCHE IL RINVIATO A GIUDIZIO VENGA SOSPESO TEMPORANEAMENTE FINO ALL’ESITO DEL PROCESSO.
SCRIVO CIò PERCHè MI HANNO RIFERITO (E NON SO SE SIA VERO) CHE HANNO ADERITO ALLA DESTRA 2 PREGIUDICATI A MATERA.
LA PREGO DI VERIFICARE LA VERIDICITà DELLA NOTIZIA E PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI DEL CASO.
MI RACCOMANDO SI INFORMI!
(Michele, visto che mi sta molto a cuore quanto hai scritto mi sono permesso di ripostarlo per dargli più visibilità, spero tu non me ne voglia e spero che la tua proposta venga presa in considerazione)
7 ottobre 2007 alle 07:45
Vorrei iscrivermi a La Destra e questo non è un problema perchè lo si può fare on line. Il problema (non solo mio) e che io non posso venire a Roma alla costituente a ritirare la tessera, mi verrà spedita per posta? oppure posso rivolgermi presso qualche comitato La Destra o Porta voce? Io abito a San Martino in Pensilis nel basso Molise in Provincia di Campobasso, a 20 Km da Termoli mi può indicare a chi rivolgermi. Grazie.
7 ottobre 2007 alle 10:17
Un mondo strano! … a proposito di rom e di stragi stradali in riferimento alla “stage di Appignano”.
Non sto a dilungarmi troppo e vengo subito a sodo:
Ma la giustizia dove è. Il PM, del processo in riguardo al rom che ha falciato ed annullato la vita di sei individui, non si “vergogna” della proposta di condanna fatta nei riguardi dell’imputato.
La condanna che il Giudice ha inflitto a tale imputato non crede di aver avuto una “mano più che leggera” ???
Immedesimiamoci per un attimo, e dico solo un attimo, di essere uno dei parenti delle vittime che hanno avuto stroncata la vita in un modo così scellerato.
… e se uno di questi parenti “eliminasse” il rom a riguardo … la sentenza quale sarebbe ?
Io credo che se “tanto … mi da tanto” l’autore di tale “eliminazione” dovrebbe uscirne con una condanna di … un anno un mese .. ed … un torta al cioccolato da gustare in un parco pubblico seduto su una panchina.
Quanto descritto sopra vuole essere solo un modo provocatorio per intraprendere uno dei tanti spunti di dibattito in base alla “giustizia – attuale”.
Certo , però, che rimane un considerazione indiscutibile: … il Popolo Italiano è veramente nauseato ci certe sentenze e di …altro!!!
7 ottobre 2007 alle 11:30
X Dina dovrebbero essere loro i referenti : L’Italia di Destra-DESTRA ITALIANA-
Via Manzoni 108
86039 Termoli (CB)
info@italiadidestra.it
http://www.italiadidestra.it/Direttivo/
ciao!
7 ottobre 2007 alle 11:31
la tessera ti verra inviata tramite posta!
Ciao Dina un saluto dalle Marche
7 ottobre 2007 alle 14:33
Caro Alberto Ti ringrazio.
7 ottobre 2007 alle 17:36
Alberto propone che nello statuto de “la Destra” si espellano o,almeno,si sospendano i condannati. Ritengo giusto però non generalizzare. Caro Teodoro, quanti di noi hanno patito condanne POLITICHE solo a causa della propria militanza a destra, ai tempi del “glorioso” arco costituzionale ? Condanne di cui,peraltro,io sono sempre andato fiero. Un cordialissimo saluto e avanti così !
7 ottobre 2007 alle 20:42
Pietro, capisco benissimo quello che vuoi dire, ma nel Paese c’è bisogno di rinnovamento e c’è bisogno di un segnale forte. Se si cominciano a fare eccezioni, ognuno potrà vantare motivazioni che giustificano una sua eventuale condanna. La politica deve cessare di essere il luogo per conquistarsi l’impunità e per poter fare i propri interessi e cominciare a dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini.
7 ottobre 2007 alle 23:37
Caro Teodoro,
quest’oggi ho avuto l’immenso onore di stringerLe la mano nel volo da Roma a Torino prima del comizio di Alessandria.Le ho ricordato,spero Le abbia fatto piacere,i bei tempi delle sue introduzioni ai comizi al cinema Adriano a Roma,qualcosa di molto lontano,ma da luglio,spero,di molto vicino.Quando il suo sguardo ha cercato il mio prima di scendere dall’aereo l’istinto era quello di salutarLa romanamente,ma la divisa che indossavo me lo ha impedito.Io non scordo.Un ex ragazzo del liceo Vivona.
8 ottobre 2007 alle 21:04
Caro
Alberto permettimi di dirti che negli anni settanta la repressione è stata dura. Molte le false denunce nei nostri confronti al fine di fiaccarne la resistenza ed allontanarci dalla militanza e spesso fatte su suggerimento di qualche addetto ai lavori che pendeva dalla loro parte. Ti parla uno che ha avuto a bellezza di 12 denunce dalle quali negli anni ne uscito comunque pulito. La prima denuncia è stata del 1973 (23 anni) ho chiuso definitivamente quelle storie nell’ottobre del 1986 (36 anni). Comunque ne ho patite le conseguenze. Laureato in ingegneria non ho potuto per anni rivolgere il mio interesse lavorativo ad aziende che chiedevano oltre al coorriculum anche i carichi pendenti (Vedi grandi aziende Nazionali), ciò ha influito sulle mie possibilità di carriera limitando la mia sfera di azione e quando mi sono liberato da queste pastoie ho iniziato da zero la mia carriera fino a raggiungere la nomina a quadro e pur avendo ricoperto incarichi dirigenziali in grandi aziende non sono stato nominato dirigente causa l’età.
Ti chiedo di riflettere su una cosa PENSA SE SOLO UNA DI QUELLE FALSE DENUNCE avesse dato i frutti sperati da chi l’aveva compilata, e per tanti ragazzi del 70 ciò è avvenuto, secondo il tuo ragionamento dovremmo fare la parte dei CORNUTI E CONTENTI.
Riflettiamo tutti insieme poichè nella sostanza il tuo pensiero rappresenta di fondo qualcosa di profondamente giusto ma non è possibile fare di tutta un’erba un fascio
Ciao
9 ottobre 2007 alle 09:48
Elezioni politiche del 1972 : il MSI,divenuto Destra Nazionale, sfiora i tre milioni di voti. Andreotti afferma che sono voti “in libera uscita” che bisogna recuperare.Nasce così l’arco costituzionale,il “pericolo fascista”, le prime, pesantissime repressioni; si scopre che Almirante è stato un “fucilatore” e nascono un poco dovunque processi e condanne per tentata ricostruzione del PNF. All’epoca ero dirigente nazionale giovanile e consigliere comunale a Bologna: per questi motivi,assieme da altri nostri dirigenti, processato e condannato . Domanda : devo vergognarmi di questo ? Ribadisco quanto già affermato in un precedente intervento: distinguiamo nettamente tra delinquenza per reati comuni e procedimenti e condanne subite per motivi politici,spesso solo di opinione. Caro Teodoro,andavamo a far comizi e quante volte venivamo aggrediti e spesso ci scappava anche la denuncia (ovviamente contro di noi!). Guardiamo comunque avanti.Un caro saluto.
9 ottobre 2007 alle 10:18
caro onorevole,
domenica ho avuto l’onore di condividere il pranzo e il pomeriggio con lei ad alessandria, grazie per il grande onore che ci ha dato e per il tempo che ci ha concesso presiedendo la riunione dei quadri piemontesi.
io sono il consigliere di barbaresco, a proposito il vino era buono se no facciamo una battaglia in comune.
alla fine della riunione ho fatto il secondo mio intervento e le ho posto una domanda alla quale lei non avrebbe poituto rispondere, si ricorda in merito alla posizione del partito nei confronti della questione medioorientale, mi scuso con lei per la domanda ma volevo accendere la polemica e portare il livello della discussione in tutt’altro argomento, la questione medioorientale era solo un pretesto, so benissimo che nessuno in questo momento può dare una risposta netta e circoscritta sull’argomento, ma il punto era proprio questo.
adesso non posso aggiungere altro nel blog, dopo ho discusso a lungo con l’onorevole salerno, dibattendo le mie ragioni che mi piacerebbepoterle esternare a lei.
vorrei farle una richiesta perchè nel sito non iniziate a parlare di partecipazione agli utili, di mutuo sociale, di socializzazione e dei migliaia di argomenti che hanno caratterizzato il nostro comune trascorso nel M.S.I.
buon lavoro e buona destra Onorevole
9 ottobre 2007 alle 11:29
la partecipazione agli utili e la defiscalizazione degli interezzi dei mutui é già applicato in Francia
in italia basterebbe un po di buona volontà o qualcuno con gli attributi per farlo.
Emanuele Gargiulo
9 ottobre 2007 alle 11:34
il modello francese, di politica sociale, forse è il migliore al mondo, di quelli applicati,ma neanche loro hanno niente di simile al “mutuo sociale”, noi dovremmo di nuovo portarlo nelle piazze.
9 ottobre 2007 alle 11:47
domanda per l’onorevole Buontempo, o per che mi sappia rispondere…
tutti conosciamo i negozi equosolidali, quei luoghi dove si acquistano prodotti del terzo mondo direttamente da chi li produce e sembra di aiutare quelle popolazioni, ma secondo voi non si potrebbe cercare di fare in italia dei mercati equosolidali per i prodotti italiani, dove oltre a salvaguardare i nostri prodotti dall’estizione dovuta alla globnalizzazione, aiutiamo anche i nostri produttori dal fallimento e forse diamo anche un pò direspirro ache alle casse delle nostre famiglie.-
una cosa che mi sembra importante perchè non scriviamo anche da dove digitiamo, magari si potrebbe fare dei gruppi di lavoro.
ciao a tutti da Valenza(AL)
9 ottobre 2007 alle 15:32
Onorevole, mi fa piacere trovarla in pubblico. A suo tempo avevo scritto a lei come all’on Fini e all’on. Foti per un problema relativo alle cooperative edilizie per militari e forze di polizia. Io sono un Generale. L’on Fini ha incaricato l’on. Foti per seguire la questione. Ne è nata una interrogazione parlamentare, ma come noto a tutti, le interrogazioni parlamentari sono tempo perso e risorse sprecate. Ho quindi proceduto autonomamente per fare valere le ragioni di circa 220 cooperative nei confronti di INPDAP. Il risultato è stato che sono riuscito nell’intento e a titolo di esmpio, la mia azione ha portato ad un riconoscimento di credito alla mia sola cooperativa di circa 730.000 € per un mutuo di 2.650.000 €. Lei non mi ha neanche risposto. Questo è quanto onestamente le dovevo. Altra osservazione, se mi consente. La sua lettera di presentazione del blog è scritta in politichese e questo non va bene. E’ l’ora di finirla di mettersi maschere per apparire diversi. La gente comincia a capire. Attendo, questa volta, una sua risposta.
Cordilaità
9 ottobre 2007 alle 19:09
Per Egisto e Pietro Lentini:
Mi avete convinto e sono d’accordo con voi, del resto anche io nel mio piccolo so cosa significa militare, anche se ovviamente non è come negli anni ‘70. Resta però la necessità di fare qualcosa per non ritrovarci i soliti Previti e compagnia bella (mica tanto) in Parlamento..
10 ottobre 2007 alle 11:23
x gino POST 172
ottima proposta….
parliamone…
GIACOMO ROSSI
CIRCOLO “NERONE-LA DESTRA” APECCHIO (PU)
http://www.circolo-nerone.blogspot.com
SCRIVIAMOCI
10 ottobre 2007 alle 20:07
ciao giacomo, grazie per aver espresso un commento alla mia proposta, quando vuoi ne possiamo parlare. ti invio la mia mail personale …gmsantapa@alice.it
ciao e a presto
10 ottobre 2007 alle 22:38
Per Alberto, egisto e Piero Lentini:
Ciò che evidenziate è più che giusto e credo che un distinguo si possa fare:
non permettere l’iscrizione ai condannati e pregiudicati ed espellerli o quantomeno sospenderli, ECCEZION FATTA PER I REATI DI OPINIONE. Dobbiamo essere contro la repressione del reato d’opinione, in questo paese purtroppo invece è stata praticata.
In ogni caso è evidente che il distinguo si possa fare:
si può ricevere condanna per un saluto romano o per una rissa (FUTILI MOTIVI), mentre è molto più grave un reato di Mafia, omicidio, terrorismo, strage, e secondo me tali persone non devono entrare!
11 ottobre 2007 alle 17:13
Caro Teodoro, i Tuoi amici “buontemponi milanesi”, riuniti nel Comitato DESTRA per MILANO, hanno ufficialmente deciso di sostenere il progetto della Federazione del Sociale fra il Movimento Costituente LA DESTRA ed il Movimento Sociale -FIAMMA Tricolore… a che punto sono le trattative fra le due delegazioni ufficiali? Esistono anche trattative con gli altri movimenti politici divisi e dispersi “alla destra di AN”, ed in particolare con Forza Nuova che ha una numerosa, radicata e moralmente sana base militante, sopratutto giovanile? Facci sapere e “facci sognare”!!!
Sappi che noi, come tantissimi altri camerati in tutta Italia, preferiamo e ci fidiamo più di Te che di altri…
Ti aspettiamo presto a Milano, un cameratesco abbraccio
ROBERTO JONGHI LAVARINI
Comitato DESTRA per MILANO
http://www.robertojonghi.it – roberto.jonghi@libero.it
cell 333.4333920 – fax 02.31801315
11 ottobre 2007 alle 19:10
Mi rivolgo ai superficiali improvvisati censori di Buontempo per dire loro che Buontempo Teodoro conduce da anni una serrata accanita e pericolosa battaglia contro il gioco d’azzardo, inteso proprio come Bingo e macchinette varie e lo fa con puro spirito di servizio verso la collettività, anche in dissonanza con quello che era il suo partito. La italica cittadinanza, se oggi ha visto scoprirsi qualche pentolaccia, lo deve pure alla sua coraggiosa e non comune dignità. Dico ciò avendone piena consapevolezza.
12 ottobre 2007 alle 00:44
Salve Buontempo
credo che questo blog gestito cosi’ non abbia tanto senso…
Ci vuole più aggiornamento, più dinamicità sulle risposte e più presenza. A qusto punto sarebbe meglio inglobarlo a quello di Storace…
p.s. L’aspettiamo in Provincia di Pesaro-Urbino
Saluti
GIACOMO ROSSI
CIRCOLO “NERONE-LA DESTRA”
APECCHIO (PU)
http://www.circolo-nerone.blogspot.com
12 ottobre 2007 alle 13:14
Salve,
sono un cittadino qualunque che è venuto a conoscenza, mio malgrado (dato che mi ha cambiato completamente la vita le mie convinzioni lasciandomi un disagio non indifferente), del problema del SIGNORAGGIO BANCARIO.
L’ammiro molto per l’impegno dato a questo importante argomento che io ritengo IL MALE ASSOLUTO.
Francamente mi ritengo apartitico in quanto credo che il potere è di chi emette denaro e non dei politici quindi non del popolo. Destra e sinistra sono creati artificiosamente per dividere il popolo che non riesce a comprendere chi lo frega.
Sicuramente alle prossime elezioni avrà il mio voto e quello delle persone che riuscirò a convincere, ma a condizione che il problema del signoraggio sia il primo della lista per il suo partito.
13 ottobre 2007 alle 22:55
Onorevole Buontempo,
Gradirei un suo commento su cosa sta succedendo, in quanto non ho le idee chiare sulle strategie degli schieramenti.
Alla manifestazione di AN che ha portato 500.000 persone in piazza. Ho notato che:
- il segretario e i colonnelli di AN sono diventati centauri.
- la Mussolini è diventata garibaldina (con tanto di camicia rossa).
- la Brambilla invece fa la “primadonna invisibile”.
Veltroni è il segretario che finge di essere eletto
leader.
Leader di cosa???
In attesa della Sua risposta la saluto cordialmente.
14 ottobre 2007 alle 16:42
I grandi artisti italiani del novecento insabbiati dall’invidiosa, nichilista e astiosa cultura marxista:
Giovanni Papini, scrittore
[url]http://superuomo.blogspot.com/2005/07/giovanni-papini-il-piu-grande-scrittore.html[/url]
Ildebrando Pizzetti, compositore
[url]http://superuomo.blogspot.com/2007/04/ildebrando-pizzetti-compositore-di.html[/url]
Lorenzo Perosi, compositore
[url]http://superuomo.blogspot.com/2006/12/lorenzo-perosi-musicista-di-cinque-papi.html[/url]
Domenico Giuliotti, scrittore
[url]http://superuomo.blogspot.com/2006/07/il-pi-grande-poeta-cattolico-del.html[/url]
Pietro Annigoni, pittore
[url]http://superuomo.blogspot.com/2007/03/pietro-annigoni-il-pi-grande-pittore.html[/url
16 ottobre 2007 alle 14:15
Caro senatore,
ho accolto con entusiasmo la notizia del Suo distacco da AN e la nascita del nuovo partito.Avrà sicuramente il mio sostegno e la futura adesione.Sono come schifato dalle scelte di un partito che non mi rappresenta più,e,sopratutto,dal modo di fare politica dei suoi ex colleghi.Ricordo,con una vena malinconica,quando a Montecitorio o in altre occasioni,Lei partiva,a testa bassa,e di corsa arrivava per sferrare qualche ceffone all’imbecille di turno…bei tempi!Ora comprendo che gli uomini della Sua security non servivano a Lei ma a quei fessi che Le davano contro!!!La ringrazio sentitamente per le sue battaglie e per il Suo lavoro.
Distinti saluti
Emanuele Paradiso
16 ottobre 2007 alle 14:53
buon pomeriggio
16 ottobre 2007 alle 15:59
Viva “LA DESTRA”
BUONTEMPO TI ASPETTIAMO NELLA PROVINCIA DI PESARO-URBINO!!
Saluti
GIACOMO ROSSI
CIRCOLO “NERONE-LA DESTRA”
APECCHIO (PU)
http://www.circolo-nerone.blogspot.com
19 ottobre 2007 alle 17:34
Onorevole Buontempo, sto costatando che negli ultimi giorni molta stampa di sinistra ci definisce un partito razzista. In merito a ciò, sottolineo che il partito non dovrebbe farsi bollare da queste assurde calunnie.
22 ottobre 2007 alle 16:41
Gent.mo Senatore,
… Ridurre le “volanti” ??? … povero ordine pubblico, povera ITALIA.
Lei cosa ne pensa? … e perchè, invece, non dimezziamo il numero dei govenanti? Sa quante volanti circolerebbero in più per la gioia di Noi Italiani … sicuramente sarà molto più vantaggioso per tutti.
A Lei le dovute considerazioni aspetando con molta curiosità una Sua risposta.
22 ottobre 2007 alle 16:49
Gent.mo Senatore,
… Ridurre le “volanti” ??? … povero ordine pubblico, povera ITALIA.
Lei cosa ne pensa? … e perché, invece, non dimezziamo il numero dei governanti? Sa quante volanti circolerebbero in più per la gioia di Noi Italiani … sicuramente sarà molto più vantaggioso per tutti.
A Lei le dovute considerazioni aspettando con molta curiosità una Sua risposta
26 ottobre 2007 alle 18:12
Caro Francesco, anche il circo della politica di Centrodestra è ricco di personaggi in cerca di autore. Sarei felicissimo se alla manifestazione di An ci fossero stati 500.000 partecipanti. In realtà, come a scritto il Corriere della Sera e come ha dimostrato la questura, i partecipanti erano all’incirca 70.000. Indipendentemente dal numero i militanti di An sono diventati il “popolo delle libertà” a dimostrazione che il vero obiettivo dei vertici è quello del partito unico e dell’entrata nel PPE. Non so cosa diventati i personaggi da te citati, posso solo dirti che dentro “La Destra” si respira un’aria pulita, gioiosa e di nuovo la militanza torna protagonista.
Saluti
26 ottobre 2007 alle 18:20
Non solo, come tu giustamente affermi, gli artisti citati sono stati messi nell’ombra, ma ce ne sono tanti altri che vengono ricercati, studiati e apprezzati in tutto il mondo e in Italia neppure gli studenti conoscono le loro opere. Ma il comunismo è così.
Per 50 anni tutti i paesi dell’est, sotto il dominio sovietico, hanno dovuto subire la cancellazione della loro cultura e della loro arte nel tentativo di annientare così l’identità di quei popoli. In Italia un’operazione simile è stata tentata con il controllo del cinema, del teatro e dell’editoria. Il Centrodestra e gli uomini liberi a prescindere dalla loro collocazione politica devono reagire, reagire con forza e imporre alla pubblica istruzione di avere più rispetto per l’arte e la letteratura italiana.
26 ottobre 2007 alle 18:28
Caro Emanuele, oggi c’è una opportunità, con “La Destra”, per dimostrare di essere diversi e che si ha un concetto alto della politica. Il 10 (dalle ore 14) e l’11 novembre, a Roma, nel Palazzo dei Congressi dell’EUR, ci sarà l’assemblea costituente del partito nuovo. Io svolgerò il mio intervento sabato 10 alle ore 15. Sarà importante per ciascuno dei partecipanti poter dire domani “c’ero anch’io”. Noi ci siamo proprio per riscattare la politica da quei comportamenti da te condannati.
A presto
Teodoro Buontempo
26 ottobre 2007 alle 18:36
Caro Giacomo,
il tuo grido “W La destra”, nei prossimi mesi, lo dovremo far sentire in tutta Italia e lo dovremo cantare durante i nostri incontri. W La Destra anche con tante iniziative politiche utili per il cittadino comune. Verrò volentieri nella provincia di Pesaro-Urbino dopo l’Assemblea costituente , a questo fine, potete prendere contatto con la mia segreteria ai seguenti numeri: 06.6760422/3.
Un caro saluto anche per Giacomo Rossi, i militanti di “Nerone-La Destra” e Apecchio
26 ottobre 2007 alle 18:51
Caro Giacomop,
era inevitabile che dentro e fuori il centrodestra tentassero di emarginarci e di bollarci con epiteti vari.
Ma la realtà è che è nato un partito nuovo a cui aderiscono migliaia di giovani, di donne, di professionisti, di operai, e tutti chiedono solo di potersi rimboccare le maniche per ridare forza ad un partito di Destra che non abbia complessi e che vada orgoglioso della sua storia passata. La manovra tentata contro di noi è già fallita; le sale dove andiamo a parlare sono gremite e anche la stampa si sta accorgendo che ha a che fare con un partito di popolo e con una dirigenza de La Destra che non fa sconti a nessuno ed è capace di parlare un linguaggio chiaro.
Aiutaci a respingere le calunnie che vengono mosse contro di noi.
Un caro saluto
26 ottobre 2007 alle 19:03
Per inter52napic
E’ incredibile eppure corrisponde a verità:mentre cresce la malavita organizzata e la microcriminalità si diffonde nelle città e nelle campagne, il governo diminuisce, in alcuni casi anche del 50%, il numero delle volanti che dovrebbero controllare le nostre città. Leggere quei numeri e ricordarsi anche che, in molti casi, le autovetture assegnate non possono uscire dalle autorimesse per mancanza di carburante, fa salire una rabbia contro coloro che ci governano, i quali non hanno più pudore e conservano i privilegi della casta politica, di quella sindacale, e con cinismo girano le spalle ai cittadini.
La sinistra ha un odio antico contro le forze dell’ordine e non perde occasione per dimostrarlo; sia quando nega un anticipo sulla liquidazione per l’acquisto della prima casa, sia quando aumenta di 5 euro il loro stipendio e sia quando li fanno lavorare con disagio, senza adeguati mezzi.
La sinistra è sempre stata anche capace di ignorare le mogli e i figli dei servitori dello Stato e riservare, invece, tanta attenzione per terroristi e malviventi. Questi ultimi devono essere assistiti dai comuni e devono essere impegnati, secondo quanto impongono le leggi della sinistra, con lavori cosiddetti socialmente utili e per i primi riserva il palcoscenico delle reti televisive e le cattedre universitarie. Dobbiamo essere vicini alle forze dell’ordine, difenderle e sostenerle. Anche per questo è ora di mandarli a casa.
Un caro saluto
26 ottobre 2007 alle 19:07
BUONASERA PRESIDENTE,
sono un neo iscritto a LA DESTRA,sarò a roma per la costituente,sia del partito che di gioventù italiana,ci affidiamo (credo di parlare a nome di molti) alle sue mani e a quelle del senatore STORACE.
un popolo vi segue,tenetelo a mente sempre!
W LA DESTRA
26 ottobre 2007 alle 19:14
presidente carissimo,
ho appena letto che lei in passato è stato fondatore di radio libere,non conoscevo questo “dettaglio” (alla faccia del dettaglio!) e ne sono rimasto favorevolmente impressionato,si capisce perchè lei si mette in gioco nel blog,è un comunicatore nato,da tempi non sospetti!
avanti così!
1 novembre 2007 alle 19:26
Ciao sono Simonetta. Una donna di 52 anni che è nata a Roma e li cresciuta serenamente. da due anni sono andata a vivere a Fiuggi perchè praticamente sono stata cacciata dalla mia città dagli extracomunitari che l’hanno invasa.Speravo di stare tranquilla qui e invece hanno invaso anche i paesi e le piccole cittadine. Ho deciso di comprarmi una pistola e di difendermi senza dover più fuggire da casa mia. Non voglio finire violentata da un rumeno o assoggettata ad un mussulmano. Dove sono finiti gli uomini italiani che difendevano le loro donne??? Se non ci sono più bisogna difenderci da sole DONNE ARMATEVI E SPARATE SPARATE PRIMA CHE VI VIOLENTINO E CHE VI BUTTINO IN UN BURRONE RICORDATEVI CHE E’ SEMPRE MEGLIO UN CATTIVO PROCESSO CHE UN BUON FUNERALE……NON NE POSSO PIU’ E VOI ITALIANI NON AFFITTATE LE CASE AGLI EXTRACOMUNITARI NON METTETEVELI DENTRO CASA E NON DATEGLI LAVORO—ANCHE GLI ITALIANI HANNO VOGLIA DI LAVORARE LA DIFFERENZA E’ CHE VOGLIONO ESSERE PAGATI PERCHE’ VOGLIONO MANTENERE LA LORO CASA E PAGARE LE TASSE. NOI ITALIANI ABBIAMO UNA DIGNITA’, NON VIVIAMO NEI GHETTI IN VENTI DENTRO UNA STANZA CACCIAMO VIA GLI INVASORI ASSASSINI
2 novembre 2007 alle 00:41
simonetta sono con te.
e sappi che gli uomini di una volta ci sono ancora,anche se le leggi odierne non permettono di assumere un comportamento energico contro chi lo merita.
per quanto riguarda la casa e il lavoro mi associo completamente
3 novembre 2007 alle 09:51
LEGGO OGGI SUI GIORNALI,E CON GRANDE SODDISFAZIONE, CHE A TOR BELLA MONACA HANNO INIZIATO A BONIFICARE IL TERRITORIO!! FORZA RAGAZZI E CONTINUATE COSì E SE TROVATE QUALCHE BURRONE BUTTATECELI TUTTI DENTRO…CI SI VEDE DOMENICA….VIVA L’ITALIA E VIVA LE DONNE
16 novembre 2007 alle 23:58
Sono stato presente alla costituente complimenti a te ed a francesco.
Mi sono iscritto, dopo 13 anni di isolamento politico spero di poter portare la mia esperienza all’interno del neonato partito.
ciao Walter
21 maggio 2008 alle 00:50
Egregio Bontempo
Sarò breve,come diceva LEI quando era in Parlamento,ma questa volta non ce l’ha fatta.Si è domandato la ragione?
Se la chieda!!
Come mi spiega la frase>.
>.
Ecc. Ecc.,il solito teatrino con scaltri attori,registi.
Insomma lo squallido spettacolo o tagedia si è verificata
puntualmente.
Questa volta certi CAMERATI l’hanno capita che sarebbero
stati vittime di ulteriori prese in giro!! A voi non vi è
riuscito di portare a compimento la beffa.
Troppo rissosi,Troppo litigiosi fra la vostra Dirigenza.
La signora FLORIANI ce l’ha fatta voi no.Chiedetevelo e ri-
flettete bene.
Il MSI-DN e rinato,credo che lo sapete spero!! Se invece
non siete informati ,la informo io!! Ci siamo e tanti!!
La Fiamma che fu di Almirante è ritornata nelle mani dei
veri Missini e nessuno potrà piu’ togliercela.
Ora i veri Camerati, i veri Missini doc sanno che ci siamo
anche se certi Movimenti a noi omologhi ci vogliono o ci
volevano ignorare.
Noi non godiamo della pensione da ex-onorevole,ma siamo ric-
chi di abnegazione,caparbietà a far divenire forte il MSI-
DN ,non ci interessa ottenere lo zero o quasi zero % che non
ci permette di tutelare i nostri elettori.
Noi combattiamo per la nostra idea e non ci abbassiamo davanti al piu’ forte.Voi avete votato per il Senato il PDL
al Parlamento per voi,ma alla fine vi siete dovuti inchinare
a Sua Maestà Berlusconi ed al Principe Gianfranco Fini e al Principino Alemanno hai!! hai!!! hai!!!!
Ribadisco giudizi di carattere politico,che non investono
le qualità morali della persona.
Noto che è dalla fine di Settembre 2007 che non vedo nel suo Blog delle riposte a dei Camerati.
Cordialmente
Gianni Renaioli(Dirigente Nazionale MSI-DN
6 giugno 2008 alle 22:52
None
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