LA SVENDITA

2 marzo 2010

centrale latte roma 

A risarcire i danni compiuti nella privatizzazione e vendita della Centrale del Latte di Roma non devono essere i cittadini con i soldi del Comune, ma gli amministratori di allora che con ostinazione vollero portare a compimento quella che il sottoscritto definì, nella dura opposizione fatta in consiglio comunale, una vera e propria svendita.

La vendita della Centrale fu fatta quando era sindaco Francesco Rutelli, mentre fu impedita un anno prima, con Franco Carraro sindaco, a un prezzo esattamente il doppio di quanto poi fu pagato per il cattivo affare. Una relazione tecnica, infatti, da me più volte citata in Campidoglio durante i dibattiti, stabiliva la congruità del prezzo di vendita a non meno di 170 miliardi di lire e, com’è noto, fu invece venduta per 80 miliardi di lire. Inoltre, io denunciai in Comune che la catena dei compratori aveva come obiettivo primario l’utilizzo dei terreni della Centrale del Latte per speculazioni edilizie.

Ora, il comportamento della Parmalat fa prendere corpo in maniera inquietante quella ipotesi. Pertanto, quell’operazione portò nelle casse del Comune la metà del valore dell’azienda; causò un danno ai produttori di latte di Roma e provincia; portò a ingiustificati guadagni nelle tasche di Cragnotti e compagni, ai quali fu regalata la Centrale del Latte.
Poiché le contestazioni a quella delibera furono fatte in consiglio comunale – dove io feci ricorso all’ostruzionismo – e quindi erano note agli amministratori le ragioni per le quali si riteneva quella delibera illegittima, oggi a pagare non deve essere il Comune con le sue casse ma gli amministratori di allora, che fra l’altro vendettero dietro modesto compenso il vincolo di cinque anni che era stato posto in delibera nel caso di rivendita a soggetto terzo. Invece Cragnotti e soci rivendettero la Centrale un anno dopo, facendo guadagni incredibili sulla pelle dei cittadini romani.

I fatti che oggi stanno emergendo confermano le mie battaglie. Come è accaduto per i consulenti d’oro, di cui il Comune fece un uso improprio e smodato, e che a seguito di una mia denuncia alla Corte dei Conti  portò alla condanna di sindaco e assessori a risarcire il danno fatto alla pubblica amministrazione, anche nella vicenda della vendita della Centrale del Latte gli amministratori devono pagare di tasca propria e non con i soldi delle casse comunali.

L’ORGOGLIO DEL PARTITO

2 marzo 2010

teodoro buontempo

C’era una volta un gran senso di responsabilità che faceva superare il correntismo… E’ proprio così, e lo spiego in un’intervista rilasciata a Girolamo Fragalà e pubblicata oggi su Il Secolo d’Italia (e che vi propongo).
Il riferimento è ovviamente alla vicenda della lista romana del Pdl esclusa – al momento – dalla prossima competizione elettorale per le Regionali del Lazio.
La presentazione delle liste è un atto fondamentale nella vita di un partito, un atto che non può essere considerato un semplice adempimento burocratico che chiunque può assolvere.
Vent’anni fa eravamo bravissimi e non commettevamo errori perché avevamo l’orgoglio del partito. Ricordo, ad esempio, quando nel 1989 proprio a Roma il Msi arrivò prima del Pci a consegnare la sua lista…

LEGGI secolo d’italia 02_03_10 – intervista a teodoro buontempo

MERCOLEDI 24 FEBBRAIO, OSPITE AD HOUSE CHANNEL

23 febbraio 2010

teodoro buontempo

Mercoledì 24 febbraio, a partire dalle ore 22, sarò ospite della trasmissione “Il Pettine”, in onda su House Channel.
La puntata potrà essere seguita anche sul canale 936 della piattaforma satellitare Sky.
Insieme al conduttore Costante Paoluzzi parlerò di attualità e di politica, commentando i fatti principali della giornata.
Le prossime elezioni Regionali (in programma il 28 e 29 marzo), ovviamente, ma anche lo scandalo che sta investendo la politica e il sistema imprenditoriale italiano. Inoltre, le iniziative del Governo, le norme anti-corruzione, il rischio per l’Italia di sprofondare nel baratro.

Mercoledì 24 febbraio 2010
House Channel
Dalle ore 22
(canale 936 Sky)
Conduce Costante Paoluzzi

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