ADDIO, PRESIDENTE
24 aprile 2013Teodoro Buontempo si è spento questa notte, alle 4,30, dopo aver combattuto con grande coraggio la sua ultima battaglia. Accanto a lui la moglie Marina, i figli Michele, Gianni e Maria.
Il presidente de “La Destra” era stato colpito da una grave malattia e ricoverato presso una clinica romana.
IL RICORDO DI STORACE
“Sapere che Teodoro Buontempo non c’è più è un dolore enorme per ogni uomo di destra e soprattutto per i militanti de La Destra” ha dichiarato il segretario nazionale del partito, Francesco Storace, che ha aggiunto: “La splendida famiglia del nostro presidente e noi tutti perdiamo un esempio, un punto di riferimento per chi ancora crede nei valori, per chi è contaminato dalla forza della passione, dal valore dell’onestà, dalla fede e dall’onore”.
LA CAMERA ARDENTE
Domani, giovedi 25 aprile, dalle ore 11 alle ore 20, sarà possibile rendere onore allo scomparso presidente de “La Destra” nella sala della protomoteca in Campidoglio, dove Buontempo fu consigliere per sedici anni, oltre che presidente dell’assemblea.
IL FUNERALE
Il suo popolo tributerà l’omaggio terreno a Teodoro Buontempo venerdì 26 aprile, alle ore 11. Il rito religioso sarà celebrato nella chiesa di San Marco, nella omonima piazza romana e sarà officiato da don Walter Trovato.
IL MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa di Teodoro Buontempo, ha inviato alla famiglia un messaggio di sincero cordoglio: ”Egli rimase sempre coerentemente legato alle idee abbracciate nel periodo della sua formazione e manifesto’ un forte attaccamento alla istituzione parlamentare assicurando la sua costante e appassionata partecipazione ai lavori della Camera dei Deputati. Ricordo in particolare la feconda collaborazione che si stabili’ tra noi nell’ambito della Fondazione della Camera dei Deputati e il lungo e fattivo impegno svolto nell’amministrazione comunale di Roma, contraddistinto dalla ricerca di un rapporto costante con i bisogni e le aspettative dei cittadini”.





















